La Sicilia si presenta come un crocevia di innovazione e trasformazione grazie all’Avviso Step (Strategic Technologies for Europe Platform). Questo programma, finanziato nel quadro del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, evidenzia una serie di dati sostanziali che disegnano il panorama dell’innovazione sull’Isola. Con un totale di cinquantadue progetti del valore complessivo di circa 484 milioni di euro, emerge chiaramente che l’innovazione Siciliana si muove attraverso diverse sfere, pur trovando la sua spinta maggiore nella Trasformazione Energetica e industriale.
Analizzando i settori coinvolti, il Digitech si posiziona al 52% delle istanze con 27 progetti, seguito dal Cleantech al 36% con 19 progetti e dal Biotech al 10% con 5 progetti. Ciò che colpisce, però, è la distribuzione dei fondi: il settore Cleantech accaparra il 62% del valore totale con 298,8 milioni di euro, mentre il Digitech si attesta al 34% con 164 milioni e il Biotech al 4% con 21,8 milioni. Questi dati rivelano che l’innovazione in Sicilia si basa principalmente sulla trasformazione dei settori industriali esistenti, come l’energia, i materiali, l’agroindustria e l’economia circolare. Sebbene il digitale stia crescendo come strumento di modernizzazione, sono gli investimenti nella transizione energetica ad attrarre gran parte delle risorse.
L’impegno dei circa 484 milioni di euro in progetti candidati rappresenta una risposta significativa da parte del sistema produttivo Siciliano. La sfida ora è convertire questa massa progettuale in progresso strutturale, opportunità di lavoro specializzato e consolidamento a lungo termine delle competenze tecnologiche sul territorio. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sottolinea l’importanza di questo avviso nel posizionare la Sicilia come protagonista nella sfida per la Competitività, puntando sul digitale e sull’ Ambiente.Sostenere l’innovazione e investire saggiamente nelle risorse del Pr Fesr sono passi cruciali verso un futuro promettente.
Parallelamente, l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, enfatizza l’obiettivo di sostenere un’industria competitiva a livello internazionale che contribuisca attivamente alla Transizione Digitale ed energetica. La forte concentrazione di investimenti nella zona Catania–Messina–Siracusa, il cuore dell’industria Siciliana in transizione, sottolinea l’importanza di queste aree nello sviluppo economico regionale. La presenza di imprese non locali che investono in progetti Siciliani sottolinea il potenziale attrattivo dell’Isola per investimenti di rilevanza internazionale.
L’ecosistema tecnologico Siciliano si presenta vivace, con una significativa presenza in progetti Digitech, nonostante i comparti Cleantech continuino a ricevere gli investimenti più consistenti. L’innovazione in Sicilia si rivela come un ponte tra tradizione e modernità, con una chiara propensione alla sostenibilità e alla competizione globale nel settore tecnologico ed energetico.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/ART_stepsicilia-AITYMucB

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