Il bilancio delle vittime della violenta Repressione delle Proteste in Iran ha raggiunto cifre spaventose, con almeno 5.000 morti. Tra di loro, si contano 4.716 manifestanti, 203 affiliati al governo, 43 bambini e 40 civili innocenti coinvolti involontariamente. Secondo quanto riportato dall’Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dal Washington Post, questo tragico bilancio potrebbe essere in realtà molto superiore, con stime che parlano di fino a 20.000 morti, considerando il massiccio blackout di Internet che ha colpito il Paese per oltre due settimane. A ciò si aggiungono decine di migliaia di feriti e arrestati. Questo livello di Repressione non si vedeva dal 1979, anno del ritorno in patria dell’ayatollah Khomeini.
La situazione incalzante non è passata inosservata, con varie organizzazioni e sindacati che si sono uniti in Solidarietà al popolo Iraniano. La Cisl, ad esempio, si è espressa con fermezza venerdì pomeriggio davanti all’ambasciata Iraniana a Roma, sostenendo la lotta coraggiosa dei giovani, delle donne, delle famiglie e dei lavoratori in Iran. La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha dichiarato esplicitamente: “Siamo qui per dimostrare vicinanza, sostegno e Solidarietà a una popolazione coraggiosa che manifesta per i propri diritti, inclusi giovani, donne, famiglie e lavoratori, oppressi da un regime sanguinario. È fondamentale che la Comunità Internazionale e l’ Europa sostengano fermamente queste persone, mantenendo alta l’attenzione e agendo con determinazione. Continueremo a fare pressioni sulle istituzioni italiane e a far sentire la nostra voce in Europa perché coloro che soffrono sotto regimi oppressivi non si sentano abbandonati. Dobbiamo riconoscere e sostenere il coraggio straordinario di chi si batte per la Libertà.”
Il dibattito si allarga ulteriormente quando si affrontano le Relazioni Internazionali e i rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Posizioni divergenti creano tensioni politiche, e la necessità di una solida coesione europea si fa sempre più urgente.
Nell’ottica di una prospettiva comune e unita, emerge la questione delle alleanze strategiche e della salvaguardia della Pace e della Libertà in un contesto di crescente instabilità internazionale.
La Politica Estera italiana, in particolare, si trova al crocevia tra interessi nazionali e la necessità di mantenersi fedele agli accordi multilaterali. I diversi punti di vista all’interno del quadro politico italiano riflettono la complessità delle Relazioni Internazionali e la vitalità del dibattito sul futuro delle alleanze globali.
Maggiori approfondimenti: https://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/iran-cisl-a-sostegno-della-popolazione-scesa-in-piazza-1.3353060

Appassionato da sempre di tecnologia ed informatica, laureato in Ingegneria Informatica, profondo estimatore delle potenzialità del sud Italia ho deciso di “restare” e di creare una mia piccola realtà sul territorio per creare software in cloud personalizzati per grandi realtà aziendali.
La passione per la scrittura e la divulgazione, insieme all’esperienza che deriva dalla conoscenza del mondo del lavoro, mi ha portato a scrivere articoli per diverse testate spaziando dal settore informatico ad altri ambiti. Se avete un argomento che volete approfondire scrivetemi e lo affronteremo insieme.