È con profondo rammarico che si annuncia la scomparsa di Aldo Maria Brachetti Peretti a Roma, all’età di 93 anni. La sua figura rimarrà indelebile nella storia come un capitano d’ industria di spicco che, tramite il celebre marchio petrolifero Api, ha segnato quasi un secolo di evoluzione economica del nostro Paese. Non solo un uomo d’affari, ma un visionario che ha plasmato il panorama industriale con progetti infrastrutturali di risonanza, consentendo ad Api di espandere la propria presenza in varie sfere commerciali legate al settore petrolifero.
L’inizio della sua epopea nel Gruppo risale al 1965, quando entra nel Consiglio d’amministrazione, per poi assumere ruoli sempre più di rilievo fino a diventare presidente esecutivo e amministratore delegato dell’Api nel 1974. Dopo essersi preso cura delle redini della società nel 1977, seguendo il passaggio di testimone da Ferdinando Peretti, Brachetti Peretti ha guidato con attenzione e decisione Api attraverso le sfide cruciali del secondo dopoguerra, espandendo le attività di raffinazione e produzione energetica.
La sua leadership ha portato nel 1978 al conferimento del titolo di Cavaliere del Lavoro, riconoscimento dei suoi straordinari contributi al mondo industriale italiano. Nel 2007, Aldo Maria Brachetti Peretti ha ceduto la presidenza del Gruppo al figlio Ugo, continuando a far brillare il marchio Ip con oltre 4.600 distributori nel panorama nazionale. La sua passione imprenditoriale lo ha spinto anche nel settore vinicolo, con la fondazione della rinomata cantina Il Pollenza, radicata nella sua amata regione delle Marche.
La sua eredità nella crescita economica e industriale del nostro Paese rimane palpabile, come evidenziato dalle parole di Giacomo Bugaro, assessore allo sviluppo economico e all’ energia delle Marche, che ha sottolineato il ruolo cardine di Brachetti Peretti nello sviluppo postbellico. La sua stretta connessione con le Marche, in particolare con Falconara Marittima, testimonia il legame indissolubile tra l’ industriale e la realtà economica locale.
Aldo Maria Brachetti Peretti, un’incrollabile icona dell’ industria italiana, lascia un vuoto irrimediabile nel panorama imprenditoriale nazionale, ma il suo lascito rimarrà un faro per le generazioni future, ispirando ad ambire all’eccellenza e alla determinazione senza confini.
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