Un approccio innovativo per far fronte all’incontro tra la domanda e l’offerta nel settore Marittimo. Questo è ciò che si propone l’amministrazione di Genova, guidata dalla Sindaca Silvia Salis da sei mesi. Oltre alla creazione di una scuola professionale per le professioni del mare, l’obiettivo è semplificare le procedure burocratiche e favorire lo sviluppo equilibrato della Grande Distribuzione, prestando particolare attenzione ai servizi nelle zone disagiate della città. Un tema di rilevanza è la recente approvazione della Riforma Portuale, che prevede la costituzione della Porti d’Italia spa.
La Sindaca Salis si mostra preoccupata per l’accentramento derivante dalla Riforma Portuale, temendo la creazione di una burocrazia centralizzata che potrebbe depotenziare le autorità locali e il porto stesso. Tuttavia, è aperta a eventuali modifiche che migliorino l’attuazione della riforma. Riguardo allo sviluppo delle imprese, la Sindaca promuove un approccio di semplificazione amministrativa insieme a Liguria Digitale e altri partner per facilitare l’insediamento delle imprese sul territorio.
In tema di commercio, l’amministrazione comunale ha imposto limiti agli insediamenti della Grande Distribuzione nelle aree urbane, bilanciando lo sviluppo commerciale con la tutela del piccolo Commercio Locale. Inoltre, si sta lavorando per favorire la rinascita del commercio di prossimità attraverso i Centri integrati di via.
Un’altra priorità per l’amministrazione è il recupero delle Aree Dismesse dell’ex Ilva di Cornigliano per nuove attività economiche, una volta definito un piano industriale per l’acciaieria. Infine, Salis difende le decisioni impopolari che ha preso, come l’aumento dell’ IRPEF e l’introduzione di una tassa per i crocieristi, sottolineando l’importanza di garantire i servizi necessari per la città.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/salis-troppo-accentramento-riforma-porti-AIMOMbW

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