La multinazionale del cioccolato Barry Callebaut, con sede a Zurigo, ha recentemente comunicato ai dipendenti la decisione di chiudere lo stabilimento di Intra, situato in Piemonte, come parte del suo ampio piano di investimenti. Questa mossa strategica fa parte del piano da 500 milioni di franchi svizzeri annunciato un anno fa, che prevede il potenziamento delle altre due fabbriche Italiane, a Perugia e D’Orsogna, in provincia di Chieti. La lettera inviata ai dipendenti sottolinea l’importanza dell’ Italia come mercato chiave per l’azienda a livello europeo, ma evidenzia anche la necessità di ottimizzare la struttura produttiva per affrontare le sfide future.
Barry Callebaut si impegna a supportare i dipendenti interessati dalla chiusura di Intra, ma le reazioni dei sindacati non si sono fatte attendere. La Fai-Cisl ha dichiarato lo stato di agitazione e proclamato uno sciopero a supporto dei lavoratori. Con 115 dipendenti coinvolti nella chiusura dello stabilimento Piemontese, le preoccupazioni crescono. Andrea Guagliardo della Fai Cisl Piemonte orientale ha sottolineato l’urgenza di affrontare questa situazione imprevista e si prepara a richiedere un tavolo di crisi coinvolgendo le autorità locali e competenti.
In risposta alla situazione, è stata organizzata una manifestazione che si terrà il 6 settembre, partendo dallo stabilimento e dirigendosi verso il municipio di Verbania, simbolo della protesta e della mobilitazione per difendere i posti di lavoro e sottolineare l’importanza dell’industria del cioccolato in Italia.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/a-intra-chiude-stabilimento-cioccolato-svizzero-barry-AFkHbpjD

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati