La Regione siciliana ha affrontato con impegno il compito di gestire i fondi Ue per il periodo 2014-2020, senza perdere risorse. Nonostante le sfide, la programmazione è stata supportata da diverse manovre e riprogrammazioni amministrate dal governo regionale. La Commissione Ue ha esteso i tempi per le relazioni di chiusura fino al 2026, consentendo alla Regione di presentarle entro il 2025.
La riprogrammazione delle risorse ha introdotto misure di spesa veloce per sostenere i cittadini e le imprese siciliane colpite da eventi avversi recenti. L’ Obiettivo tematico Safe (Supporting Affordable Energy) è stato creato con 369,5 milioni di euro per garantire un sostegno adeguato. L’attuazione del programma operativo 2021-2027 è in ritardo per diversi fattori, inclusa l’impatto della pandemia da Covid sul precedente programma.
Il nuovo programma Po Fesr vale 5,858 miliardi di euro, aprendo opportunità per investimenti significativi. La Regione sta attuando piani per riprogrammare una parte dei fondi per sostenere la transizione energetica, l’innovazione green e le tecnologie strategiche per l’Ue. La governance per le politiche territoriali in Sicilia è stata aggiornata per sbloccare fondi cruciali del programma regionale Fesr 2021-2027.
Questa riorganizzazione pone il dipartimento della Programmazione come autorità di coordinamento, permettendo ai singoli dipartimenti di essere responsabili finanziariamente per le rispettive competenze. Le Autonomie locali si focalizzeranno sull’obiettivo strategico di avvicinare l’Europa ai cittadini, promuovendo lo sviluppo economico, sociale e ambientale di tutte le aree, sia urbane che non urbane.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/in-sicilia-cantiere-aperto-dare-piu-risorse-tecnologie-strategiche-AGykDiN

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati