Aspettate a chiamarla l'”edizione dei record”. Come italiani, siamo notoriamente scaramantici, una caratteristica condivisa anche dalla presidente del Salone del Mobile, Maria Porro. Prima di dedicarsi completamente al lavoro nell’azienda di famiglia, specializzata nella produzione di mobili di alta gamma in Brianza, Maria lavorava nel mondo del teatro. Tuttavia, non manca di trasmettere un certo ottimismo: i dati relativi alla biglietteria della 62esima edizione della più importante fiera internazionale del design sono incoraggianti, superando quelli dell’anno precedente, quando i visitatori avevano superato la quota di 307.000. Anche se potenzialmente non si raggiungeranno i 400.000 visitatori del 2018, non è questo l’aspetto centrale: il mondo è cambiato, sia nelle fiere che nel modo di condurre un’impresa e commercializzare i propri prodotti. “Oggi ciò che conta sono la qualità dei visitatori, non il loro numero”, ha sottolineato Maria Porro con convinzione. Per questo motivo, i vertici del Salone hanno viaggiato in tutti i continenti negli ultimi mesi per promuovere l’evento nei mercati strategici, mirando agli operatori che interessano veramente alle imprese italiane: architetti, designer, importatori, rivenditori e sviluppatori.
La notizia più attesa è il ritorno dei visitatori cinesi, che potrebbero tornare a essere il gruppo più numeroso al Salone come prima della pandemia dopo una lunga assenza di quattro anni. Tuttavia, l’attenzione è rivolta anche ad altri mercati, considerando la diversificazione geografica dei buyer attesi. Quest’anno sono previste esportazioni favorevoli a determinare una ripresa significativa per molte aziende, supportate da previsioni di crescita per il settore dell’arredamento nel 2024. Il Salone, in questo contesto di difficile congiuntura economica, costituisce la principale vetrina internazionale per il settore, assumendo un ruolo cruciale nel sostenere l’industria del design.
Oltre a presentare i prodotti di 1.950 aziende tra cui 600 designer di talento, il Salone rappresenta anche una celebrazione per Milano, ospitante dell’evento. La città diventa una metropoli globale durante i giorni della fiera, con un’atmosfera vibrante in cui convergono decine di lingue e si celebra il design in ogni suo angolo. L’edizione di quest’anno vanta 1.300 eventi della design Week, tra attività e progetti supportati dal Comune di Milano, insieme a numerose iniziative promosse dai privati. Si prevede che il Salone e il Fuorisalone avranno un impatto economico su Milano di circa 261 milioni di euro, segnando un aumento del 13,7% rispetto all’anno precedente, secondo le stime di Confcommercio.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/salone-mobile-via-attesa-il-ritorno-buyer-cina-AFY2opXD

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati