La crisi del 2008 è ormai un lontano ricordo mentre il distretto del mobile imbottito della Murgia, situato tra Basilicata e Puglia, mostra segni di ripresa e guarda al futuro con occhi puntati sui mercati internazionali, focalizzando l’attenzione sulla qualità e sull’ innovazione. Questo rilancio è frutto di un percorso in cui le risorse private si sono unite ai finanziamenti pubblici: dagli accordi di programma ai generosi contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale che hanno consentito la riqualificazione e la ricollocazione di oltre 500 lavoratori solo a Matera. Era il periodo di programmazione 2007-2013 e tali risorse hanno contribuito a superare la crisi e ad aprire nuove opportunità. Oggi è il momento di fare un primo bilancio.
La storia di successo di questo settore, che coinvolge Matera e le città confinanti con la Puglia, parte dagli anni ’90 quando si registra quello che è stato definito come il periodo di maggiore sviluppo produttivo ed economico da parte degli operatori del settore. Tuttavia, un momento di battuta d’arresto si è presentato nel 2005 e ha interessato gli anni successivi. L’articolo ricostruisce un periodo critico fino al 2008, durante il quale numerose aziende hanno dovuto fronteggiare gravi difficoltà. Grazie a interventi di solidarietà come la cassa integrazione, sia pubblica che privata, è stato possibile proteggere i lavoratori e cercare soluzioni alternative.
La città di Matera ha beneficiato in particolare dei fondi europei, con un contributo significativo di 2,2 milioni di euro del periodo di programmazione 2007-2013, utilizzati per programmi di formazione e riconversione professionale. Queste iniziative hanno permesso di mantenere 516 posti di lavoro, offrendo opportunità a coloro che erano usciti dal ciclo produttivo a causa della crisi. Grazie ai finanziamenti europei, sono stati organizzati corsi specialistici sulle tecniche di produzione del mobile imbottito, design, marketing, gestione aziendale, lingue straniere, digitalizzazione, economia verde e turismo, seguiti da stage e servizi di inserimento lavorativo. Una percentuale significativa dei partecipanti ha trovato nuova occupazione, contribuendo alla ripresa del settore.
La recente pandemia e la successiva crisi economica globale hanno fatto emergere nuove sfide per il settore, con effetti significativi anche a causa del caro delle materie prime e degli eventi geopolitici internazionali. Tuttavia, le imprese del settore, ora concentratesi su innovazione, digitalizzazione e qualità, sono riuscite a resistere e a mantenere una crescita costante. Guardando al futuro, il settore punta sull’ internazionalizzazione e sulla qualità come punti di forza per competere sui mercati del nord Europa, dell’Oriente e degli Stati Uniti, evidenziando l’eccellenza artigianale dei produttori locali.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/il-distretto-materano-salotto-crisi-rilancio-grazie-anche-fondi-europei-AFdOro8C

Nessuno stagista o redattore è stato maltrattato o sfruttato per scrivere questo articolo.

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati