Nove iniziative da 175 milioni di euro per creare nuova economia a Taranto e nel Sulcis Iglesiente con il Just Transition Fund. Il percorso finanziato con i fondi europei per il rilancio delle due aree in crisi, seppure con un po’ di ritardo comincia a delinearsi. La mappa di questo processo che mette sul piatto 1 miliardo e 211 milioni distribuiti tra la zona sud occidentale della Sardegna (cui vanno 367 milioni) e Taranto è in parte tracciata nel nuovo sito internet dedicato proprio al programma per la giusta transizione per le due aree d’Italia. Il primo passo vede già, oltre al primo avviso che riguarda il Sulcis e un piano da 80 milioni di euro, anche il calendario degli inviti per i programmi con cui si inizia a operare. Per il momento sono nove, sei nel Sulcis e tre a Taranto.
L’importo complessivo, inizialmente di poco più di 110 milioni euro è diventato di 175 milioni «perché, nell’ambito del programma per le bonifiche ambientali – spiega Daniele Reginali, assessore comunale di Iglesias e componente del Comitato di sorveglianza del Jtf – si è deciso di concentrare tutte le risorse, pari a 80 milioni di euro, nel 2024 anziché diluirle negli anni. Non a caso proprio il primo avviso destinato alla bonifica dei siti da riconvertire prevede questa cifra». Le risorse de JTF devono essere spese entro il 2026. O almeno, come sottolinea Reginali, «i progetti devono essere avviati. Una volta che l’opera è partita c’è lo spazio per chiedere una eventuale proroga dei tempi» sostiene l’assessore.
Le misure destinate al Sulcis prevedono due bandi (l’ipotesi di apertura e chiusura è marzo-maggio) per la “Promozione dell’uso delle energie rinnovabili”. Il primo da 750 mila euro destinato alla pubblica amministrazione, consorzi titolari o gestori di edifici in convenzione con l’amministrazione locale o regionale, enti in-house, soggetti adibiti alla gestione delle infrastrutture e dei servizi. Il secondo da 400 mila euro è destinato ai cittadini, anche riuniti in associazioni, membri delle Comunità energetiche rinnovabili, partenariati pubblico-privati.
Sul piatto anche un invito, che vale 11 milioni di euro per l’efficientamento energetico delle imprese. Oltre agli 80 milioni (periodo previsto marzo aprile) destinati alle amministrazioni pubbliche per la bonifica e riqualificazione dei terreni, ci sono anche risorse per la formazione. Tra maggio e giugno arriverà un avviso da sei milioni di euro per finanziare “percorsi di up-skilling e di re-skilling per inoccupati, disoccupati e lavoratori a rischio per effetto della transizione; investimenti per la formazione tecnica e l’alta formazione; potenziamento dei servizi per la ricerca di lavoro e per la creazione di nuova impresa; inclusione attiva delle persone in cerca di lavoro”. I destinatari di queste risorse sono le Agenzie formative accreditate, disoccupati e soggetti a rischio di disoccupazione a causa della transizione, giovani a rischio di abbandono scolastico e che hanno già abbandonato la scuola coinvolti in contesti, perlopiù familiari, colpiti dal processo di transizione e da formare verso i green jobs.
Altri due milioni di euro (periodo di apertura e chiusura previsto tra maggio-giugno) sono destinati a “Servizi per la conciliazione tra lavoro e famiglia per l’innalzamento dei tassi di attività”. In questo caso i beneficiari sono i “Comuni dell’area o loro aggregazioni le associazioni e soggetti coinvolti dalla transizione e le donne colpite dalla transizione”.
La prima misura destinata a Taranto, l’avviso sarà pubblicato a marzo, prevede l’impiego di 40 milioni (beneficiario è il Comune) per “Supporto a progetti innovativi per sostenere la transizione ecologica e tutelare le risorse naturali”. Sempre in Puglia, in questo caso la beneficiaria è la Regione, saranno impiegati 30 milioni di euro (l’avviso è previsto per aprile) per il “Supporto a progetti innovativi per sostenere la transizione ecologica e tutelare le risorse naturali e le filiere verdi”. Spazio anche alle aziende con l’avviso (previsto per marzo) da 5 milioni di euro, beneficiari piccole imprese innovative, per il “Rafforzamento della capacità di supporto tecnico a processi di innovazione e diversificazione economica del territorio”.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/transizione-green-via-primi-nove-progetti-taranto-e-sulcis-finanziati-ue-AFKV87bC

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