Angelini Technologies – Fameccanica chiude il 2025 con risultati record: ricavi a 390,6 milioni di euro, in crescita del 59,6% rispetto al 2024, e un Ebitda raddoppiato a 50,1 milioni. Le vendite all’estero rappresentano il 93% del fatturato, a conferma del forte orientamento all’export del gruppo.
Secondo la direzione aziendale, la svolta è partita dalla decisione del 2022 di riportare l’azienda sotto il controllo integrale di Angelini, uscendo dalla joint venture paritetica con P&G. La società, nata come costruttore di macchine per il converting, ha sfruttato le competenze ingegneristiche maturate nel settore dei pannolini per innestare attività basate su software e robotica, settore che oggi costituisce il principale motore di crescita.
La strategia prevede di spostare progressivamente il focus dal converting alla robotica: nel 2025 la robotica ha rappresentato il 34% del fatturato, con circa 148 milioni di euro di ordini, e l’obiettivo è raggiungere il 50% dei volumi entro l’anno in corso. Il converting, pur essendo un mercato di nicchia con limiti strutturali, è cresciuto del 25% nel 2025 e rimane alla base della trasformazione del gruppo.
Per sostenere l’espansione, l’azienda punta su una crescita organica accompagnata da investimenti significativi in ricerca e sviluppo: il budget R&S nel 2025 è stato di 9 milioni di euro. Il piano prevede inoltre un rafforzamento della presenza industriale e commerciale negli Stati Uniti, considerati un mercato strategico per ragioni di ecosistema, propensione al rischio e maggiore remunerazione del capitale.
In quest’ottica Angelini Technologies ha recentemente aperto un hub di ricerca e sviluppo sulla robotica a Boston. Il laboratorio è dedicato alla progettazione e al testing di prototipi per la logistica automatica della grande distribuzione e dell’e‑commerce, inclusi sistemi per la movimentazione autonoma dei materiali e soluzioni focalizzate sul carico e scarico di pacchi da container e camion.
Parallelamente, l’azienda raddoppierà entro l’anno la capacità produttiva del proprio sito americano di Cincinnati (Ohio), passando da 7.000 a 14.000 metri quadrati per far fronte alla domanda locale. Previsti investimenti anche in Italia, nei siti abruzzesi di San Giovanni Teatino e Alanno, e in Cina, con l’obiettivo di costruire una supply chain in grado di governare le sfide sui costi.
La crescita del gruppo sarà sostenuta anche dall’incremento dell’organico: sono previste circa 200 assunzioni che porteranno l’organico globale a oltre 800 dipendenti.
Oltre alla robotica, Angelini Technologies ha avviato attività nella produzione di batterie, sviluppando soluzioni basate su tecnologia laser per il taglio ad alta precisione e velocità di strati di alluminio e rame. Queste tecnologie sono destinate all’accumulo energetico per l’industria e l’edilizia e, in seconda battuta, all’automotive.
L’obiettivo finanziario dichiarato è un’ulteriore crescita dei ricavi di oltre il 20% entro il 2027, perseguendo un’espansione trasformativa e sostenibile, fondata su mix geografico, volumi e profittabilità e sul rafforzamento delle competenze interne.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/angelini-technologies-raddoppia-usa-e-avanza-robotica-e-batterie-AIfqyb5C

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