L’aeroporto di Catania entra in una fase cruciale: il Governo ha dato il suo sostegno alla privatizzazione della società di gestione Sac, che controlla gli scali di Fontanarossa e Comiso. L’operazione, presentata alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del sindaco Enrico Trantino, del commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonio Belcuore e del management di Sac, evidenzia l’avvio della vendita di almeno il 51% del capitale sociale.
Il capitale della società è pari a 31,334 milioni, suddiviso in 31.334 azioni: la quota minima in vendita corrisponde quindi ad almeno 15.981 azioni, mentre il pacchetto finale sarà definito in una successiva assemblea dei soci prima della presentazione delle offerte vincolanti. Secondo le valutazioni circolate, il valore complessivo di Sac potrebbe aggirarsi tra i 500 e i 600 milioni, con la porzione del 51% teoricamente compresa tra 255 e 306 milioni.
Sui potenziali acquirenti si sono concentrate molte attenzioni. Tra i nomi nazionali e internazionali monitorati dagli operatori di mercato figura Mundys (ex Atlantia), che ha formalmente manifestato interesse per Catania. Fra gli attori italiani è sotto osservazione anche F2i, attraverso la controllata 2i Aeroporti, rafforzata dalla recente operazione con Cdp Equity. Sul fronte estero sono stati segnalati fondi infrastrutturali, capitali sovrani e grandi gestori aeroportuali. In particolare, Adq, il fondo sovrano di Abu Dhabi, avrebbe mostrato interesse per un asset con forte valenza mediterranea.
Altri gruppi indicati come possibili contendenti includono Aena (Spagna), Ferrovial, Vinci Airports, Groupe ADP (Aéroports de Paris), Corporación América (presente in Italia con il sistema Firenze-Pisa), il consorzio Save-Ardian-Finint e operatori come Fraport e Royal Schiphol Group. La procedura di selezione è articolata: manifestazioni di interesse entro il 3 giugno 2026, verifica dei requisiti, accesso alla documentazione per gli ammessi, offerta preliminare corredata da piano industriale e infine offerte vincolanti. Al massimo cinque candidati potranno accedere alla fase finale, con un punteggio minimo richiesto di 80 su 100.
Per la presidente Anna Quattrone e l’amministratore delegato Nico Torrisi la privatizzazione non va vista come una mera cessione di quote, ma come «un’opportunità strategica per consolidare il percorso di crescita di Sac, rafforzare la qualità dei servizi e attrarre competenze e investimenti in grado di accompagnare lo sviluppo degli scali». L’obiettivo dichiarato è «costruire un sistema aeroportuale ancora più competitivo, moderno e integrato, capace di generare valore per il territorio, sostenere l’economia locale e rispondere alle esigenze di cittadini, imprese e viaggiatori».
Le ragioni industriali dietro l’operazione sono evidenti: nel 2025 l’aeroporto di Catania ha registrato circa 12,5 milioni di passeggeri e la crescita della domanda richiede maggiori capacità, servizi di qualità superiore, una gestione più efficace dei picchi stagionali e un’integrazione concreta con lo scalo di Comiso. Il contratto di programma 2024-2027 prevede oltre 340 milioni di investimenti, mentre il piano di lungo periodo stima un fabbisogno complessivo di circa 1,3 miliardi fino al 2049 per interventi su pista, terminal, parcheggi, viabilità, intermodalità e collegamenti ferroviari, stradali e metropolitani.
Il ministro Urso ha sottolineato il valore strategico degli scali di Catania e Comiso, definendoli «il più importante asset strategico per lo sviluppo dell’Isola» e ha affermato che la privatizzazione può rappresentare «una svolta per il futuro della Sicilia». A margine dell’annuncio, il ministro ha esteso il ragionamento all’intero sistema aeroportuale regionale, auspicando che il processo di riassetto possa estendersi anche agli aeroporti di Palermo e Trapani.
La vendita di Sac apre quindi una partita di rilevanza nazionale e internazionale, con forti implicazioni per la mobilità, l’economia locale e lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/la-carica-grandi-player-l-aeroporto-catania-AI4UJi8C

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