La Fondazione Telethon e la Federazione Italiana Rugby si sono unite per affrontare insieme le sfide legate alle malattie genetiche rare. Con la campagna di comunicazione “Il tuo 5×1000 a Fondazione Telethon: insieme, possiamo arrivare alla meta”, si è dato il via a un’iniziativa volta a destinate fondi alla ricerca scientifica in questo ambito. L’evento di lancio della campagna si è tenuto recentemente presso lo Stadio Olimpico di Roma, dove cinque giocatori della nazionale italiana – Michele Lamaro, Tommaso Menoncello, Lorenzo e Niccolò Cannone e Ignacio Brex – sono stati presentati come protagonisti insieme a Carlo, un giovane di 11 anni affetto da SMA.
Il Presidente di Fondazione Telethon, Luca Cordero di Montezemolo, ha sottolineato l’importanza dei valori condivisi che legano lo sport e la ricerca, evidenziando come sia fondamentale affrontare le sfide insieme per ottenere risultati significativi. La collaborazione tra le due entità si basa sulla consapevolezza che solo unendo le forze si possano raggiungere traguardi importanti, sia nel rugby che nella ricerca scientifica.
La partnership tra Fondazione Telethon e Federazione Italiana Rugby è nata nel 2019 attraverso un protocollo d’intesa che prevede il coinvolgimento diretto della FIR e dei suoi atleti nelle campagne di raccolta fondi e di sensibilizzazione sulle malattie genetiche rare promosse dalla Fondazione. Marzio Innocenti, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha definito questa collaborazione come un punto di eccellenza nelle strategie di responsabilità sociale, sottolineando l’orgoglio nel contribuire alla ricerca su queste malattie cruciali.
Questo legame tra Fondazione Telethon e Federazione Italiana Rugby si conferma essere un modello di sinergia e impegno sociale che offre speranza per un futuro migliore nella lotta contro le malattie genetiche rare.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/telethon-e-l-italrugby-fanno-squadra-contro-malattie-genetiche-rare-AFjHywuD

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