Lufthansa inaugurerà il 19 agosto il primo volo dotato di Starlink, il sistema di connettività satellitare sviluppato da SpaceX. L’aeromobile sarà un Airbus A320neo e segna l’avvio di un progetto più ampio del gruppo tedesco, che entro il 2029 prevede di installare il nuovo servizio Wi‑Fi su circa 850 velivoli, includendo le flotte di Ita Airways e Air Dolomiti.
Il servizio, denominato Lufthansa Group Wi‑Fi, sarà offerto gratuitamente in tutte le classi ai passeggeri in possesso di un account Miles & More o di un Travel ID. Dopo il primo lancio, il gruppo estenderà progressivamente Starlink anche ad altre compagnie controllate o partecipate: Swiss, Austrian Airlines e Brussels Airlines figurano tra le prossime destinatarie del rollout, che interesserà inoltre Edelweiss, Discover Airlines, Lufthansa CityLine ed Eurowings.
Secondo il responsabile commerciale del gruppo, l’obiettivo è offrire ai clienti una connessione che vada oltre le funzioni tradizionali dei servizi di bordo. Con Starlink i viaggiatori potranno navigare in internet e accedere a servizi cloud; resteranno però vietate le chiamate vocali, le videochiamate e le dirette audio/video durante il volo.
Per i passeggeri italiani la novità non è del tutto nuova: Ita Airways già dispone di connettività satellitare sulla flotta di lungo raggio — Airbus A350, A330‑200 e A330neo — e sugli A321neo, con pacchetti distinti per messaggistica, navigazione e streaming a prezzi variabili in base al tipo di aeromobile e alla durata del volo. Air Dolomiti, invece, non offre attualmente una connessione esterna ma unicamente una rete Wi‑Fi interna destinata all’accesso al sistema di intrattenimento di bordo.
La connettività in volo esiste da oltre vent’anni, ma i sistemi tradizionali si appoggiavano soprattutto a satelliti geostazionari posizionati a circa 36.000 chilometri dalla Terra. Starlink utilizza invece migliaia di satelliti in orbita terrestre bassa, a poche centinaia di chilometri: la minore distanza riduce la latenza — il tempo di andata e ritorno dei dati — e consente, nelle condizioni ottimali, capacità di trasmissione superiori. Starlink dichiara per l’uso aeronautico velocità dell’ordine delle centinaia di megabit al secondo, pur precisando che le prestazioni effettive dipendono dall’antenna, dal servizio e dal numero di utenti connessi.
La connessione a bordo non funziona tramite il telefono che si collega direttamente ai satelliti, ma attraverso la rete dell’aeromobile, che instrada il traffico tramite un’antenna montata sulla fusoliera. Di conseguenza l’uso della modalità aereo resta obbligatorio, mentre il Wi‑Fi può essere attivato per l’accesso a internet. Si tratta di una tecnologia diversa dal 5G di bordo, che l’Unione europea ha autorizzato dal 2022 per aeromobili equipaggiati con piccole celle telefoniche interne.
Il mercato della connettività satellitare per aviazione è in rapida espansione. airBaltic è stata la prima compagnia europea a mettere a disposizione Starlink per i passeggeri, a febbraio 2025; Air France ha avviato il servizio nel 2025 con l’obiettivo di coprire l’intera flotta; SAS sta procedendo alle installazioni e Virgin Atlantic punta a completare il programma entro il 2027. International Airlines Group (IAG), proprietaria tra le altre di British Airways, Iberia, Aer Lingus e Vueling, ha ordinato Starlink per oltre 500 aeromobili, compresi quelli dedicati alle rotte europee di corto raggio.
Esistono concorrenti in fase di sviluppo: la rete satellitare Amazon Kuiper (LEO) è ancora in costruzione ma è già stata scelta da vettori come Delta e JetBlue. Tra le low cost, Wizz Air ha annunciato l’introduzione di Starlink sui suoi aerei di nuova generazione a partire dal 2027, progetto che coinvolge anche le altre compagnie del gruppo Indigo Partners (Frontier, Volaris, JetSmart e Cebu Pacific). Ryanair e easyJet, per ora, hanno escluso l’adozione del servizio, motivando la scelta con ragioni prevalentemente economiche.
L’introduzione di Starlink a bordo di Lufthansa rappresenta dunque un passo significativo verso una connettività più capillare e performante in Europa, ma l’effettiva esperienza dei passeggeri dipenderà dall’implementazione tecnica, dalla gestione delle reti a bordo e dalla progressiva estensione del servizio alle diverse flotte.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/wi-fi-volo-lufthansa-parte-starlink-piano-anche-ita-airways-e-air-dolomiti-AJVECij

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati