Amazon presenta “Amazon Destinazione Sud”, un piano mirato a rafforzare la presenza e le attività dell’azienda nel Mezzogiorno attraverso tre linee d’intervento: la realizzazione di parchi solari in Sicilia, incentivi per le piccole e medie imprese inserzioniste e un programma di formazione focalizzato sulla digitalizzazione e sull’intelligenza artificiale.
Per valorizzare la clientela meridionale, Amazon organizza inoltre il Prime Day Festival a Palermo, presso il Nauto del Foro Italico. L’evento, aperto al pubblico e a ingresso gratuito, si svolgerà da venerdì 19 a domenica 21 giugno e offrirà ai visitatori uno spazio dedicato alle offerte Prime Day, ai vantaggi riservati agli abbonati e alle eccellenze locali proposte dalle Pmi siciliane presenti su Amazon.it.
Dal suo insediamento in Italia, Amazon ha investito oltre 2 miliardi nelle regioni del Sud, generando più di 3.000 posti di lavoro diretti a tempo indeterminato e contribuendo a oltre 1,5 miliardi di euro di impatto economico aggiuntivo.
Sul fronte energetico, l’azienda punta a un approvvigionamento a basse emissioni di carbonio con l’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2040. In Sicilia, Amazon ha supportato lo sviluppo di sette progetti solari che alimentano le attività aziendali in Italia. Quattro di questi impianti sono entrati in fase di sviluppo nel 2025, mentre tre progetti risultano già attivi nella regione, inclusi due parchi agrivoltaici a Mazara del Vallo (Trapani) e Paternò (Catania). In totale, su scala nazionale Amazon ha contribuito a otto progetti su larga scala, affiancati da impianti fotovoltaici installati sui tetti di 32 siti logistici, per un complesso di 40 iniziative nel Paese.
Per sostenere la crescita delle Pmi meridionali attraverso l’e-commerce, Amazon mette a disposizione un credito sulle commissioni di segnalazione fino a 500 euro per i partner di vendita idonei che propongono i propri prodotti nella vetrina Made in Italy. Possono accedere all’iniziativa i nuovi partner di vendita con sede in una delle otto regioni del Sud — Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna — che siano titolari di un marchio registrato e abbiano prodotti inclusi nella selezione Made in Italy.
La rete di punti di ritiro nelle regioni meridionali continua ad ampliarsi e già comprende diverse migliaia di presidi, in collaborazione con partner locali come tabaccherie, edicole, negozi di prossimità e stazioni di servizio, con l’obiettivo di assicurare una copertura capillare anche nei centri di piccole e medie dimensioni.
Amazon conferma inoltre l’impegno nei programmi di formazione sulla digitalizzazione e sull’intelligenza artificiale generativa, realizzando iniziative con enti regionali e partner come ICE per facilitare l’accesso al digitale delle Pmi. Nel 2025, attraverso il programma di borse di studio Amazon Women in Innovation, l’azienda ha sostenuto talenti femminili nelle discipline STEM in collaborazione con le università di Napoli (Federico II), Catania, Palermo e Cagliari. Con i partner Develhope e Code.org, sono state offerte attività di formazione su intelligenza artificiale e coding a oltre 300 insegnanti e 50.000 studenti nelle regioni meridionali. Il programma proseguirà nel secondo semestre del 2026 con ulteriori borse di studio e sessioni di formazione in presenza per studenti e insegnanti di Napoli e Palermo.
Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia, ha definito il Sud una priorità strategica e un’area di crescita fondamentale: oltre 2.000 imprese del Mezzogiorno esportano oggi grazie alla vetrina Made in Italy e con “Amazon Destinazione Sud” l’obiettivo è portare ancora più aziende a vendere online per raggiungere nuovi clienti in Italia e all’estero, sostenendo nel contempo la formazione della prossima generazione di leader femminili nella tecnologia e nell’innovazione.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/amazon-parte-piano-sud-investe-energia-rinnovabile-formazione-e-pmi-AIC6d6OD

Appassionato da sempre di tecnologia ed informatica, laureato in Ingegneria Informatica, profondo estimatore delle potenzialità del sud Italia ho deciso di “restare” e di creare una mia piccola realtà sul territorio per creare software in cloud personalizzati per grandi realtà aziendali.
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