Il Teatro alla Scala amplia la propria rete di sostenitori privati: il consiglio di amministrazione della Fondazione ha approvato l’ingresso del Gruppo Bracco come socio fondatore sostenitore.
Nel corso della seduta il sovrintendente ha presentato anche la nuova stagione 2026-2027, che sarà illustrata nei dettagli a stampa e pubblico la prossima settimana, e il conto economico relativo al 2027. Le prospettive per il teatro appaiono positive, con l’avvio delle attività legate alle celebrazioni per i 250 anni in programma nel 2028.
I risultati economici del 2025 evidenziano un andamento in crescita: la Scala ha registrato un record di incassi da biglietteria pari a 36,5 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto al 2024, e ha chiuso con un utile di 200mila euro. Il valore della produzione è salito a 133,2 milioni di euro, anch’esso in crescita del 3% rispetto all’anno precedente.
Nel dettaglio sono aumentati i ricavi delle opere liriche di 1,4 milioni di euro e quelli del balletto di 1,1 milioni, sostenuti anche da un incremento del pubblico. Il tasso di occupazione della sala per l’opera è stato del 95% (rispetto al 92% dell’anno precedente e all’80% del 2019), mentre per la danza si è registrato un tasso del 92%, con un incremento del 4% in una stagione.
Diana Bracco, presidente e ceo del Gruppo Bracco e presidente di fondazione Bracco, ha ricordato il lungo legame tra la famiglia e la musica, citando il sostegno a concerti, pubblicazioni dedicate agli interpreti, borse di studio per giovani musicisti, serate d’opera, mostre e tournée. Ha espresso soddisfazione per la scelta di sostenere ulteriormente la Scala e ha sottolineato l’importanza che la nuova stagione ponga attenzione al rinnovamento del pubblico e alle nuove generazioni.
Il soprintendente del teatro ha evidenziato come la decisione del Gruppo Bracco elevi il rapporto di collaborazione consolidato negli anni, definendolo un esempio di sostegno attivo finalizzato non solo al finanziamento ma anche alla realizzazione di progetti condivisi. Ha inoltre rimarcato l’importanza del legame tra il teatro, la città e le imprese locali per rendere la Scala sempre più aperta e capace di raggiungere pubblici più ampi.
Dal 2011 fondazione Bracco è Socio Fondatore e Main Partner dell’Accademia Teatro alla Scala, una delle principali istituzioni formative nel settore. Il sostegno si è tradotto in finanziamento dell’anno formativo e nello sviluppo di numerosi progetti, anche internazionali: concerti con orchestra e cantanti, spettacoli degli allievi della Scuola di Ballo, mostre itineranti e cicli divulgativi sulla musica classica. Tra le iniziative citate figurano importanti tournée sostenute da Bracco, tra cui il primo tour americano dell’Orchestra dell’Accademia nel 2013 tra Chicago e Washington e l’esibizione dei giovani ballerini dell’Accademia in occasione dell’Italy National Day all’Expo di Osaka nel 2025.
L’ingresso del Gruppo Bracco come socio sostenitore segna dunque un ulteriore passo nella collaborazione tra il mondo imprenditoriale e la storica istituzione milanese, mentre la Scala si prepara alle celebrazioni per il suo anniversario bicentocinquantennale con risultati economici e di pubblico in miglioramento.
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