Novation Tech, azienda di Montebelluna leader in Europa nella lavorazione del carbonio e dei compositi per il settore automotive, chiude il bilancio consolidato 2025 con ricavi pari a 117,6 milioni di euro, in linea con l’anno precedente (+0,5%). Il risultato riflette una strategia improntata all’efficienza e al consolidamento, frutto di investimenti pluriennali in tecnologia, impianti e formazione del personale.
L’Ebitda si attesta a 16 milioni di euro, equivalente al 13,7% del fatturato e sostanzialmente stabile rispetto al 2024. L’utile netto cresce in modo significativo, raggiungendo 4,6 milioni di euro rispetto ai 3,4 milioni dell’anno precedente (+35,3%). L’azienda ha annunciato che l’utile verrà reinvestito per potenziare la produttività e sostenere la crescita futura.
Secondo l’amministratore delegato Luca Businaro, il periodo successivo alla forte espansione produttiva è caratterizzato da un processo di rafforzamento organizzativo e operativo: tra le misure attuate, il cambio del gestionale, un nuovo layout produttivo e l’ottenimento della certificazione ISO 45001, che si aggiunge ad altre certificazioni già in possesso dell’azienda. In considerazione dei risultati di fatturato, l’azienda ha inoltre deciso di distribuire il Premio di risultato.
Sul piano occupazionale la situazione risulta sostanzialmente stabile: il gruppo conta 1.451 addetti totali, di cui 664 in Italia, distribuiti nei tre stabilimenti di Montebelluna, Trevignano e Oderzo. Alla rete produttiva italiana si sommano plant in Ungheria e Croazia e uno in fase di avviamento in Tunisia.
Tra gli interventi di efficienza energetica, Novation Tech segnala il completamento degli impianti fotovoltaici nel 2023, che oggi sono a regime e occupano quasi 7.500 mq nei due stabilimenti del territorio di Montebelluna. Questi impianti assumono un ruolo rilevante nel contenimento dei costi energetici in un periodo di forte incremento dei prezzi dell’energia.
Nel 2025 il gruppo ha realizzato due acquisizioni strategiche: la maggioranza di MPC DesignWorks, società portoghese specializzata in design e development engineering per l’automotive, e il 100% di Citre Color, la sede di Oderzo dedicata alla verniciatura di cui era già stato acquisito l’85% nel 2023. Le operazioni mirano a integrare e controllare punti critici della filiera produttiva, per garantire qualità dei prodotti e continuità del servizio ai clienti.
Businaro sottolinea che il controllo di fasi critiche come la verniciatura ha rafforzato l’affidabilità dell’azienda sul mercato rispetto ai concorrenti. A breve è prevista l’inaugurazione ufficiale dello stabilimento di Monastir in Tunisia, già parzialmente operativo: la nuova unità era stata avviata nei lavori nell’estate del 2025 e contribuirà ad ampliare la capacità produttiva del gruppo.
Nonostante le incertezze del contesto macroeconomico globale, Novation Tech dichiara ottimismo per il 2026, con attese di crescita della produzione, della marginalità e dell’occupazione supportate dagli investimenti e dalle integrazioni di filiera realizzate nel corso dell’anno.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/per-novation-tech-bilancio-trainato-investimenti-AIjkpWRC

Appassionato da sempre di tecnologia ed informatica, laureato in Ingegneria Informatica, profondo estimatore delle potenzialità del sud Italia ho deciso di “restare” e di creare una mia piccola realtà sul territorio per creare software in cloud personalizzati per grandi realtà aziendali.
La passione per la scrittura e la divulgazione, insieme all’esperienza che deriva dalla conoscenza del mondo del lavoro, mi ha portato a scrivere articoli per diverse testate spaziando dal settore informatico ad altri ambiti. Se avete un argomento che volete approfondire scrivetemi e lo affronteremo insieme.