A venti giorni dalla scadenza per l’approvazione, il governo si impegna nella revisione della manovra approvata tre mesi fa in consiglio dei ministri. Attraverso un maxi-emendamento, vengono ridefinite diverse parti dell’articolato. Le modifiche proposte, secondo l’opposizione, ammontano complessivamente a un miliardo di euro. Le promesse di modifica da parte del governo per oggi sono state mantenute, con la presentazione dei fascicoli contenenti le modifiche durante la riunione della commissione Bilancio al Senato. Ci si prepara ora per il dibattito e la votazione.

Le modifiche riguardano diversi aspetti, tra cui gli affitti brevi, i dividendi, le banche e la tassa sui pacchi. Per garantire l’equilibrio finanziario, vengono apportate correzioni significative. La riforma degli affitti brevi riduce l’imposta sulla prima casa affittata al 21%, tornando al regime attuale. Anche la normativa sui dividendi subisce cambiamenti per limitare gli effetti finanziari. Le banche vedono una riduzione della deducibilità sulle perdite pregresse, che dovrebbe generare risorse per circa 600 milioni in due anni.

Altre modifiche riguardano le assicurazioni, l’imposta sulle transazioni finanziarie e una nuova tassa sui pacchi. Anche il settore cinematografico beneficia di un taglio al Fondo. Non mancano critiche e tensioni riguardo alle modifiche proposte, ma la maggioranza rimane ottimista sul voto entro il termine stabilito. Intanto, nel Parlamento è atteso il decreto Milleproroghe, con slittamenti su diverse questioni.

Maggiori approfondimenti: https://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/il-governo-trova-1-miliardo-e-riscrive-la-manovra-1.3352634

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