Le fonderie italiane affrontano un periodo di difficoltà evidente, come sottolineato dal presidente di Assofond, Fabio Zanardi, durante l’assemblea annuale del settore. I dati del comparto mostrano un trend negativo significativo, con una diminuzione sia in quantità che in valore registrata nel 2024, portando alcuni settori alla produttività più bassa dagli anni ’80. Questo declino persiste, con cali del 10% nei primi tre mesi dell’anno in produzione e fatturato. La causa principale di questa tendenza è da attribuire ai costi dell’energia, con un legame sbilanciato tra elettricità e gas che compromette la competitività delle imprese. Per risollevarsi da questa situazione critica, è necessario adottare soluzioni immediate, come il credito d’imposta che ha dimostrato di essere efficace nel ripristinare la competitività del settore. Inoltre, è fondamentale separare i prezzi del gas e dell’energia elettrica per garantire equità sul mercato.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/con-questi-prezzi-dell-energia-fonderie-non-hanno-futuro-AHio20CB

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