Il settore del noleggio a lungo termine in Italia si trova attualmente ad affrontare le conseguenze di una rigida normativa che ha introdotto restrizioni sui benefit accessori per le auto aziendali. Nel primo trimestre di quest’anno, le imprese del settore hanno registrato una significativa diminuzione delle immatricolazioni, pari al 28%. Tuttavia, tale calo è stato parzialmente compensato dalle politiche commerciali adottate dalle case automobilistiche, che hanno supportato le immatricolazioni attraverso società “captive”, portando ad una crescita superiore al 60% in questo settore. Attualmente, la quota di mercato complessiva del noleggio ammonta al 33%, con un aumento complessivo delle immatricolazioni del 3,43%, a differenza del mercato auto che ha subito una diminuzione del 3,19% rispetto al 2024.
I dati del primo trimestre evidenziano le preoccupazioni espresse in precedenza dall’Associazione nel settore del noleggio, con una perdita significativa di immatricolazioni, escludendo le società legate ai brand automobilistici. Il presidente di Aniasa, Alberto Viano, sottolinea che la situazione di incertezza attuale è principalmente causata dalla normativa riguardante le auto aziendali con benefit accessori. Le aziende stanno rinviando il rinnovo del proprio parco veicoli per evitare le nuove disposizioni fiscali che penalizzano sia i conducenti che le aziende che scelgono veicoli ibridi senza spina. Questa situazione richiede un intervento legislativo immediato per evitare ulteriori complicazioni nel mercato nel prossimo futuro.
Il settore del noleggio in Italia, sebbene sia inferiore rispetto ad altri mercati europei, potrebbe contribuire in modo significativo al rinnovo del parco circolante, ma solo se non sono introdotte normative che ne limitino lo sviluppo. L’analisi condotta da Aniasa e Dataforce rivela che, nonostante un periodo negativo, il comparto del noleggio mostra segnali di ripresa, legati però alle incertezze relative al regime fiscale sui benefit accessori.
Il noleggio a lungo termine ha visto un miglioramento tra luci ed ombre, mentre il noleggio a breve termine è ancora al di sotto delle performance del primo trimestre del 2024. Le immatricolazioni di veicoli a lungo termine sono aumentate del 5,71%, mentre quelle a breve termine hanno registrato un calo del 2,72%. Le società captive hanno trainato la ripresa del noleggio a lungo termine nel primo trimestre con una crescita significativa delle immatricolazioni.
Nella classifica del 2025, la Fiat Panda è il modello più noleggiato a lungo termine in Italia, con oltre 10.000 unità immatricolate nel primo trimestre, rappresentando una crescita del 50% rispetto al 2024. Altri modelli popolari includono la Volkswagen Tiguan (+89%), la Citroen C3 (+120%), l’Opel Corsa (+510%) e la Toyota C-HR (+182%) nel segmento delle auto. Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, il Fiat Doblò (+80%) è il modello più noleggiato, seguito dal Ducato (-21%), il Ford Transit (-39%), il Ford Transit Custom (-35%) e il Ford Transit Courier (+297%).

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