La nuova holding Sammontana, risultato della fusione tra il famoso marchio del gelato toscano e Forno d’Asolo, si prepara a un ambizioso percorso di crescita nei prossimi cinque anni, con l’obiettivo di raddoppiare il suo fatturato. Questa prospettiva è incentrata principalmente sui mercati internazionali, con particolare attenzione verso il mercato americano, come dichiarato da Alessandro Angelon, amministratore delegato del gruppo, durante la presentazione delle strategie di Sammontana Italia a Milano.
La guida del nuovo gruppo è saldamente nelle mani della famiglia Bagnoli, fondatrice di Sammontana e attualmente rappresentata dalla terza generazione. Con il sostegno finanziario di Investindustrial, la maggioranza del gruppo, che comprende anche i marchi Bindi e Le Tre Marie, vanta un fatturato complessivo di un miliardo di euro distribuito tra il settore del gelato e dei prodotti da forno surgelati.
L’attenzione sul mercato italiano, particolarmente concentrata, ha richiesto l’approvazione dell’ Antitrust per l’operazione di fusione, ottenuta solo nel luglio scorso dopo la cessione di Lizzi di Assago. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo di crescita, il gruppo punta con decisione sui mercati esteri, prendendo spunto dall’esperienza di successo del marchio Bindi.
In particolare, i piani per il mercato statunitense sono ambiziosi, con l’obiettivo di affermarsi come un marchio di gelato di spicco, competendo con le multinazionali. Sammontana detiene una posizione di leadership nel settore del gelato da passeggio, un ambito su cui mira a investire ulteriormente a livello internazionale.
Nonostante il focus sul gelato, il 70% del business della nuova società sarà incentrato sul settore della pasticceria. L’italianità rappresenta il comune denominatore delle due società fondatrici della fusione, sottolineando l’importanza di offrire prodotti made in Italy di alta qualità sui mercati internazionali.
La visione di espansione globale e di grande potenziale di crescita è supportata anche da Roberto Ardagna di Investindustrial, che vede nella creazione di un campione nazionale con proiezione internazionale un modello di successo, come dimostrato dal caso de La Doria.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/sammontana-italia-raddoppieremo-fatturato-5-anni-AGugTbJC

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