Uno sguardo ottimista sul futuro per l’attraversamento dei valichi alpini con la Svizzera. Dopo il deragliamento del treno merci del 10 agosto 2023, le Ferrovie federali svizzere (Sbb) hanno lavorato diligentemente per ripristinare la galleria di base del San Gottardo, un’infrastruttura cruciale anche per l’Italia, consentendo il transito dei treni merci diretti in Europa. Una significativa parte dell’export italiano passa attraverso il tunnel ferroviario del Gottardo. Al momento, i lavori procedono come pianificato. Sbb mira a riaprire completamente la galleria ferroviaria più lunga del mondo (57 chilometri) a partire da lunedì 2 settembre 2024. Ciò consentirà ai treni di riprendere a circolare con tempi di transito simili a quelli precedenti al deragliamento, risparmiando un’ora di viaggio rispetto alla deviazione lungo la linea panoramica del San Gottardo.
Un comunicato emesso da Sbb ha annunciato il successo della fase di test conclusasi la scorsa settimana. L’Ufficio federale dei trasporti ha autorizzato il primo treno commerciale a circolare lunedì 19 agosto 2024 nella galleria ripristinata del tunnel di base del San Gottardo. A inaugurare questa nuova fase è stato un treno passeggeri partito da Chiasso e diretto a Basilea alle 5:30 del mattino, seguito da un treno merci da Ludwigshafen (Germania) a Gallarate (Italia), operato da Sbb Cargo International.
In vista della completa riapertura della galleria di base del San Gottardo il 2 settembre 2024, le ferrovie svizzere hanno programmato una serie di test e prove simili a quelle svolte nel 2016. Prima della riapertura totale, Sbb esegue procedure di pulizia dettagliate garantendo la massima efficienza. Durante la fase di prova in corso dal 19 agosto 2024, a causa dei lavori di pulizia, saranno i treni diretti a sud (in direzione Italia) a transitare nella galleria di base del San Gottardo.
Una volta completata la riapertura, tutti i treni Intercity, Eurocity e merci tra la Svizzera tedesca e il Ticino torneranno a percorrere la galleria di base del San Gottardo, consentendo ai viaggiatori di muoversi da nord a sud in meno tempo, con frequenza di collegamenti ogni mezz’ora per l’intera giornata. I treni passeggeri potranno viaggiare a una velocità massima di 230 km/h, ripristinando i tempi di percorrenza abituali.
La causa del deragliamento del treno è ancora oggetto di indagini da parte del servizio svizzero d’inchiesta sulla sicurezza. Tuttavia, un rapporto preliminare ha indicato che il problema sia stato causato dalla rottura del disco di una ruota di un vagone merci. La flotta di treni svizzeri non include veicoli con questo tipo di ruota, utilizzati invece da altre compagnie ferroviarie europee. Pertanto, sono necessarie misure europee per garantire la sicurezza delle ruote impiegate. L’Ufficio federale dei trasporti ha chiesto alle autorità ferroviarie europee di controllare e, se necessario, mettere fuori servizio i veicoli con ruote simili.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/tunnel-gottardo-via-primi-treni-apertura-completa-2-settembre-AFwqalRD

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