Dopo un lungo periodo in cui l’economia del Mezzogiorno è stata sistematicamente sotto la media italiana, nel primo semestre del 2024 si confermano i segnali che già nel 2023 davano indicazioni di una inversione di tendenza con un ritrovato processo di convergenza tra l’economia del Sud Italia e la media nazionale. Questa crescita è il frutto di un impegno costante e di una visione proattiva che sta trasformando gradualmente il panorama economico del Mezzogiorno.
Si stima infatti che il Pil del Mezzogiorno crescerà nel 2024 (poco sotto l’1%, in linea con la media nazionale), dopo i positivi dati del 2023 (+1,3% contro +0,9% in Italia). Questo trend positivo è supportato da una serie di fattori, tra cui l’incremento delle imprese attive, la crescita dell’occupazione e un aumento dell’ export.
Il tessuto imprenditoriale si irrobustisce con oltre 1,72 milioni di imprese attive nel II trimestre 2024, con un aumento significativo delle Società di capitale. L’occupazione nel Mezzogiorno continua a crescere, superando i 6,3 milioni di occupati e contribuendo in modo significativo all’economia nazionale. L’ export registra una costante crescita, evidenziando la competitività e la capacità del Sud Italia di aprirsi ai mercati internazionali.
Le PMI innovative e le startup stanno emergendo come driver di crescita, con numeri in costante aumento che superano in alcuni casi la media nazionale. Questo scenario positivo è supportato anche dalla filiera turistica, che mostra segnali di ripresa grazie alla componente straniera.
I porti, il settore dello Shipping e la Logistica giocano un ruolo chiave nell’economia meridionale, facendo del Sud un polo logistico di rilevanza nazionale. Inoltre, il Mezzogiorno si conferma essere il serbatoio di energia verde del Paese, con una produzione significativa di energia da fonti rinnovabili.
L’attenzione verso l’ambiente e la sostenibilità è in crescita, con un numero sempre maggiore di Comuni “Rifiuti Free” e un impegno concreto nel recupero ambientale. Il terzo settore svolge un ruolo fondamentale nell’economia del Sud, contribuendo alla costruzione di una società più equa e solidale.
L’efficace utilizzo delle risorse disponibili è cruciale per garantire la sostenibilità e la crescita a lungo termine del Mezzogiorno. La nuova Programmazione 2021/2027, in sinergia con il PNRR, rappresenta un’opportunità per consolidare i progressi finora ottenuti e delineare nuove strategie per lo sviluppo economico regionale.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/srm-pil-sud-2024-crescera-ancora-dell-1percento-AFCpNcID

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