La fase peggiore sembra essere ormai alle spalle e le aspettative per il 2024 indicano un recupero dopo il rallentamento del 2023, nonostante i primi mesi dell’anno continuino a registrare una dinamica negativa. Secondo i dati elaborati dal centro studi di FederlegnoArredo basati su Istat, le esportazioni di mobili hanno subito un crollo significativo a marzo, con una diminuzione del 13,8% rispetto a marzo 2023. Questo calo ha influenzato il valore complessivo del trimestre, nonostante la relativa stabilità dei primi due mesi (-0,7%). La produzione ha seguito la stessa tendenza con un calo del 7,3% a marzo, confermando il trend già negativo di gennaio (-7,1%), dopo un febbraio che aveva mantenuto gli stessi livelli del 2023. Complessivamente, nel primo trimestre, la produzione di mobili è diminuita del 4,9%. Nel comparto del legno, la situazione è più positiva con una diminuzione della produzione del 2,9% a marzo, portando a una flessione cumulata del 3,3% nel primo trimestre. Le performance negative di Francia e Germania hanno pesato sul risultato complessivo del primo trimestre, con una diminuzione rispettivamente del 4% e dell’8,1% per l’intera filiera legno-arredo. Tuttavia, le aziende del settore del mobile sono ottimiste riguardo ad un cambiamento positivo a partire da aprile, prevedendo una stabilità nelle vendite nei prossimi tre mesi (maggio-luglio), con un aumento delle aspettative sugli ordini del 5%. Considerando anche le stime di produzione costante nel secondo trimestre, le imprese del settore del mobile ipotizzano un recupero nelle vendite e nella produzione nel secondo semestre di quest’anno. La situazione è più critica per il settore del legno, con una tendenza negativa negli ordini ad aprile; tuttavia, per i mesi a venire, le previsioni sono positive con un saldo del +7%.

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