Le imprese del sistema arredobagno, che comprende una vasta gamma di prodotti come mobili, rubinetteria, sanitari, termoarredi, cabine doccia e vasche, guardano ottimisticamente al futuro e alla possibile ripresa del mercato nel corso dell’anno attuale. Dopo una leggera battuta d’arresto nel 2023, seguita a d UE anni straordinari di crescita, il settore ha dimostrato una certa resilienza, confermata dal fatturato complessivo che si è attestato a 4,2 miliardi di euro nonostante il calo rispetto all’anno precedente.
Secondo il Monitor redatto dal centro studi di FederlegnoArredo alla fine del 2023, le aziende campione intervistate prospettano un aumento complessivo delle vendite del 4,9% per il 2024, con una crescita più marcata sui mercati esteri (+5,3%), ma comunq UE positiva anche in Italia (+4,5%). I segnali di ripresa provengono da diversi Paesi come l’India, l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, ma anche dalla Polonia, Grecia, Portogallo e Israele.
Gli ultimi dati relativi al mercato indicano una tendenza in crescita verso la Spagna (+3,1%) e gli Stati Uniti (+11,3%). Un ulteriore impulso al settore potrebbe derivare dalla recente Direttiva UE sulle case “green”, che sarà in vigore dalla fine di maggio e avrà un impatto significativo sull’intero settore immobiliare, compreso il mondo dell’arredobagno, spingendo verso soluzioni più sostenibili, efficienti ed ecocompatibili.
Le imprese italiane si dimostrano pronte ad affrontare q UEsta nuova sfida, come dimostrato anche all’ultimo Salone del Mobile di Milano, con una maggiore offerta di prodotti e sistemi progettati per ridurre i consumi idrici ed elettrici. L’attenzione sul tema della sostenibilità ambientale nel bagno è cruciale, poiché persino piccoli cambiamenti possono portare a una significativa differenza in termini di funzionalità, comfort e risparmio energetico e idrico.
In q UEsto contesto, l’apporto dell’Unione Europea con la Direttiva “Case Green” offre un quadro di riferimento importante per guidare imprese e consumatori verso pratiche più sostenibili e responsabili. La svolta verso prodotti più ecologici rappresenta una mossa strategica per le imprese italiane, che possono trarre vantaggio dalla crescente sensibilità verso l’ efficienza energetica e idrica. Oltre alla riduzione dei consumi idrici, l’utilizzo di apparecchiature più efficienti diventa un aspetto cruciale nelle ristrutturazioni, con l’adozione di rubinetti a basso flusso, docce a risparmio idrico e sistemi di riscaldamento dell’acqua più sostenibili.
Affinché q UEsto impegno verso la sostenibilità diventi un fattore di competitività significativo per le imprese, è fondamentale che le caratteristiche di maggiore qualità e sostenibilità dei prodotti siano certificate, garantite e comunicate in modo trasparente ai consumatori. In q UEsto ottica, l’accordo siglato da Assobagno con l’Unified Water Label Association (Uwla) per promuovere l’etichettatura sul risparmio idrico nel settore del bagno riveste un ruolo cruciale per guidare il settore verso una maggiore responsabilità ambientale e soddisfare le esigenze del mercato moderno.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/arredobagno-segnali-ripresa-2024-opportunita-case-green-AFS6yAzD

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