I sindacati metalmeccanici stanno intensificando la pressione sulla situazione delle acciaierie d’Italia, attualmente sotto amministrazione straordinaria, e stanno cercando un incontro con la premier Giorgia Meloni. I segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Uliano, De Palma e Palombella, si sono rivolti a lei esprimendo la necessità di un dialogo. Allo stesso tempo, i segretari nazionali delle tre sigle delegate al settore siderurgico hanno inviato una lettera ai commissari delle acciaierie per richiederne un incontro. Nonostante diversi incontri con i sindacati e le associazioni del settore siderurgico si siano tenuti in precedenza, l’insoddisfazione persiste. A quasi due mesi dall’avvio dell’ amministrazione straordinaria, i sindacati lamentano che non siano ancora stati fatti passi significativi.
La gestione della situazione post cessione dell’ex Ilva presenta ancora molte criticità, nonostante un cambio di approccio più collaborativo rispetto al passato. I sindacati sono delusi dall’assenza di risposte concrete sul fronte industriale e sull’utilizzo dei fondi disponibili. La cassa integrazione potrebbe essere estesa, ma rimane incerto il piano complessivo. La produzione, attualmente limitata, necessita di interventi urgenti per garantire una ripartenza efficace. I commissari di acciaierie d’Italia stanno lavorando su diversi fronti, tra cui la presentazione del piano industriale, l’utilizzo dei fondi a disposizione e la gestione contrattuale degli impianti.
La Commissione Europea deve ancora autorizzare il prestito ponte di 320 milioni di euro, e questo dipende in larga misura dall’approvazione del piano industriale. Le sfide sono molteplici e richiedono interventi mirati. Il sostegno necessario per il settore siderurgico deve essere strategico e finalizzato al rilancio effettivo, evitando il rischio di collasso. Il lavoro dei commissari è cruciale per stabilizzare la situazione e avviare una vera ripresa.
Intanto, le imprese dell’indotto attendono misure di sostegno adeguate per superare le difficoltà finanziarie. La certificazione dei crediti è in corso per consentire l’accesso ai programmi di garanzia. Le disposizioni legislative vigenti del 2024 offrono opportunità di sostegno per le imprese coinvolte nell’ amministrazione straordinaria, tra cui acciaierie d’Italia. Le misure di supporto mirano a garantire la continuità delle attività e a mitigare gli impatti negativi sul sistema produttivo nazionale.

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