Un progetto ambizioso prende forma a Genova con un investimento di un miliardo di euro per la realizzazione di un tunnel sottomarino rivoluzionario. Con un diametro classificato quarto al mondo e una lunghezza di 3 chilometri e 400 metri, il tunnel consentirà di percorrere gratuitamente a una velocità massima di 70 chilometri orari e verrà aperto al traffico nel 2029. Questa importante opera infrastrutturale è stata avviata con la presenza dei ministri Piantedosi e Salvini, e i lavori saranno eseguiti da Amplia, società controllata da Autostrade. Il primo passo è stato l’abbattimento di un capannone portuale, che darà spazio all’ingresso Ovest del tunnel, vicino alla Lanterna, il faro simbolo della città. L’uscita del tunnel, situata al di sotto del livello della città e del mare, sarà posizionata nella zona Est, dove un tempo sorgeva la Fiera di Genova e ora si sta sviluppando il Waterfront di Levante, un accesso al porto che ospiterà residenze di lusso con vista mare, canali navigabili e un porticciolo. Saranno scavati due milioni e mezzo di metri cubi di terreno, con l’intento di ricoprire due calate del porto. Intorno al tunnel sono previsti 10 ettari di parchi urbani, arricchiti con 800 alberi, il recupero delle mura storiche e un sistema innovativo per il trattamento e lo stoccaggio delle acque piovane, fondamentale in una città esposta al rischio di alluvioni. Il protocollo legale è stato firmato presso la Prefettura di Genova, e il sindaco Bucci sarà il commissario dell’opera. Il tunnel potrebbe rivoluzionare il traffico genovese, a condizione che sia mantenuta la strada sopraelevata, un pilastro della viabilità cittadina da decenni. Il viceministro genovese Edoardo Rixi ha sottolineato l’importanza cruciale di questa infrastruttura per la città. Tuttavia, il progetto è oscurato dalla tragedia del ponte Morandi e dalle 43 vite perse. Il presidente ligure Toti propone di dedicare il ponte alle vittime, mentre la presidente di Autostrade, Elisabetta Olivieri, ha chiesto un momento di silenzio in memoria delle vittime. Ogni inaugurazione a Genova dopo il Morandi sarà segnata da questo tragico evento, come sottolinea con dolore Egle Possetti del Comitato dei Familiari delle vittime, che non vede di buon occhio la partecipazione di Autostrade al progetto. Il segretario generale Filca Cisl Liguria, Andrea Tafaria, ha commentato che il protocollo firmato rappresenta una continuità nella tutela dei lavoratori, come già sperimentato in grandi progetti come il Terzo Valico, il Ponte San Giorgio e la Diga Foranea di Genova. Si prevede il rispetto di regole che garantiscono occupazione, diritti dei lavoratori, sicurezza sul lavoro e corretta applicazione del contratto edilizio. Sarà istituito un “Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera” per contrastare l’eventuale infiltrazione della criminalità organizzata, con la partecipazione attiva di Filca Cisl Liguria.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/a-genova-un-tunnel-sottomarino-per-il-futuro-della-viabilit%C3%A0-1.3262634

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