BRUXELLES – Nella notte tra venerdì e sabato è stato raggiunto un accordo preliminare tra Parlamento e Consiglio dell’Unione Europea sulle nuove regole di bilancio, dopo intense e serrate trattative che si sono protratte per oltre 16 ore. Questo prezioso accordo segna un passo significativo verso l’adozione di normative finanziarie più efficaci per l’Unione Europea e i suoi Stati membri, con l’obiettivo di garantire bilanci sani e sostenibili, nonché di promuovere gli investimenti e la crescita economica.
Le nuove regole prevedono una traiettoria di riduzione dei deficit e del debito pubblico per i paesi il cui indebitamento superi il 3% e il 60% rispettivamente del prodotto interno lordo. Questa traiettoria sarà elaborata dalla Commissione Europea basandosi sulla spesa netta dei singoli paesi, e i governi dovranno presentare piani di bilancio a medio termine per garantire un adeguato controllo finanziario.
L’accordo preliminare contiene salvaguardie contro eventuali deviazioni, stabilendo limiti e misure atte a garantire la sostenibilità dei conti pubblici. Inoltre, si prevede che la Commissione terrà conto degli investimenti programmati precedentemente quando valuterà eventuali variazioni rispetto alle norme stabilite.
La riforma del Patto di Stabilità, oggetto di tali intense negoziazioni, si propone di semplificare le norme di bilancio, pur mantenendo un saldo equilibrio tra la riduzione dell’indebitamento e la promozione degli investimenti infrastrutturali e strategici. Questa revisione legislativa rappresenta un’importante evoluzione delle politiche finanziarie dell’Unione Europea.
Il processo di ratifica dell’accordo politico richiederà l’approvazione definitiva sia dal Consiglio che dal Parlamento, evidenziando le sfide e le divisioni storiche esistenti tra i paesi membri. Questa tappa finale sarà cruciale per l’applicazione delle nuove regole e per avviare un percorso di crescita e riforme all’interno dell’Unione Europea.
Il ministro delle Finanze belga, insieme ai relatori parlamentari, ha sottolineato l’importanza di queste nuove norme nell’assicurare finanze pubbliche sostenibili, sottolineando che esse promuoveranno gli investimenti, la crescita economica e la creazione di posti di lavoro in tutta l’Unione.
La sfida di riformare il Patto di Stabilità risale agli albori dell’euro e la sua attuazione richiederà uno sforzo comune e coordinato per garantire un futuro finanziario stabile per l’Europa.

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