Le nuove norme per la sicurezza sul lavoro stanno prendendo forma con l’introduzione della patente a crediti nell’edilizia, come stabilito dalla legge di conversione del decreto Pnrr-bis. Questo strumento innovativo, che partirà il primo ottobre, potrebbe essere esteso ad altri settori in futuro. Il Ministero del Lavoro ha presentato alle parti sociali una bozza del decreto attuativo dello strumento, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti sul lavoro, in particolare nei cantieri.
Molti degli aspetti della nuova normativa sono stati valutati positivamente dalla Cisl e dalla Filca-Cisl, sebbene siano emerse alcune criticità. Ad esempio, l’elevato punteggio massimo richiesto per ottenere la piena valutazione di 100 crediti rappresenta una sfida per le imprese. È stato sottolineato l’importante ruolo dei Rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza e la necessità di una comunicazione efficace tra le imprese e i lavoratori per garantire il corretto rilascio delle patenti.
Riguardo alla qualificazione delle maestranze e alle esperienze nel settore edile, sono emersi anche dubbi sui criteri di recupero dei crediti nel caso di vincita della soglia minima. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto garanzie sul corretto impiego delle risorse finanziarie, in particolare sugli avanzamenti in bilancio dell’ Inail.
È stato chiarito che le imprese potranno usufruire di un massimo di 100 crediti, che non comporteranno la sospensione della patente per eccesso di decurtazioni. Questo approccio ha generato perplessità tra Cgil e Uil, che ritengono la patente a punti inefficace nel garantire la sicurezza sul lavoro.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/patente-a-crediti-nei-cantieri-in-arrivo-il-decreto-attuativo-1.3302921

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