La sanità milanese sta vivendo una trasformazione significativa, evidenziando una suddivisione sempre più marcata tra le prestazioni ambulatoriali erogate dal settore pubblico e quelle ospedaliere offerte da strutture private. Secondo le rilevazioni dell’Ats di Milano e Lodi, l’area milanese presenta contradizioni nel sistema sanitario, con un aumento delle visite ambulatoriali sia nel settore pubblico che in quello privato. Mentre le visite pubbliche crescono del 2,5%, passando da 468 milioni nel 2024 a 480 milioni nel 2025, le prestazioni private registrano un incremento meno marcato, salendo da 437,7 milioni a 439,7 milioni nello stesso periodo.
Analizzando i dati relativi ai ricoveri avvenuti tra gennaio e settembre, si osserva una situazione diversa: i ricoveri pubblici diminuiscono del 2,8%, passando da 858 milioni a 834,3 milioni, mentre quelli privati aumentano del 2%, passando da 788,6 milioni a 804,6 milioni. Questa tendenza, dominante nel capoluogo lombardo, si estende su scala regionale. Nel complesso, si evidenziano due dinamiche nettamente distinte tra ambulatoriale e ricoveri: mentre nel settore ambulatoriale il sistema pubblico preserva la propria importanza con un’accentuata presenza dell’ intramoenia, nei ricoveri ospedalieri si sta verificando un chiaro spostamento delle prestazioni verso il privato.
Il settore sanitario a Milano sta progressivamente differenziandosi, con alcuni grandi poli come l’ Asst Niguarda e l’Irccs Policlinico di Milano che guidano l’aumento complessivo delle visite ambulatoriali, mentre altre strutture come l’Asst Sacco, l’Asst Nord Milano e l’Irccs Istituto Tumori registrano cali significativi. Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, il settore pubblico vede una diminuzione del valore economico, mentre il privato accreditato cresce sia in volumi che in valore. Questo spostamento verso il privato indica una redistribuzione delle prestazioni a maggiore costo, con implicazioni sull’ equilibrio economico generale del sistema sanitario pubblico.
In conclusione, la sanità milanese si sta configurando in modo sempre più selettivo, con una netta separazione tra le visite ambulatoriali gestite principalmente dal settore pubblico e la degenza ospedaliera che si sta progressivamente orientando verso il privato. Da evidenziare che, anche all’interno delle strutture pubbliche, le prestazioni private intramoenia occupano una quota significativa, rappresentando ormai il 50% del totale. Questo scenario riflette un cambiamento nei comportamenti dei cittadini verso la scelta di cure sanitarie, in cui fattori come l’efficienza, la reputazione delle strutture e la riduzione dei tempi di attesa giocano un ruolo determinante.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/sistema-sanita-milano-settore-privato-cresce-giro-d-affari-ricoveri-AI1MZ0d

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