Lo stato di avanzamento di Hydra, il nuovo Open Innovation Hub di Roma e lo sviluppo di tecnologie AI nei settori industriali rappresentano un’importante svolta verso la sostenibilità e l’ innovazione. Il progetto europeo Hydra, coordinato da Rina Consulting, si inserisce nella lotta per la decarbonizzazione dei settori “hard to abate”, con particolare attenzione all’industria siderurgica. La realizzazione di una “mini acciaieria” sperimentale utilizzando l’ idrogeno in tutte le fasi di produzione dell’ acciaio è il fulcro di questo progetto ambizioso. L’impianto pilota, in fase di progettazione presso il Centro sviluppo materiali (Csm) di Castel Romano, consentirà lo studio e l’applicazione di nuove pratiche operative per supportare la decarbonizzazione produttiva degli acciaierie europei, con un investimento stimato di circa 110 milioni di euro.
Inoltre, il Centro sviluppo materiali non solo si focalizza sull’ acciaio ma abbraccia anche settori quali energia, mobilità, scienza dei materiali, Aerospazio e Difesa. Questo processo di trasformazione delle idee innovative in soluzioni tecnologiche per l’industria rappresenta un importante passo avanti nella ricerca e innovazione.
Rina Consulting, con le sue competenze consolidate nel settore delle certificazioni, si è evoluta diventando una multinazionale globale che investe costantemente in ricerca e sviluppo. Dagli studi sull’ idrogeno verde alla valutazione dell’impatto ambientale delle infrastrutture, Rina è all’avanguardia nel garantire la sicurezza e la sostenibilità in diversi ambiti industriali.
L’apertura dell’ Open Innovation Hub di Roma, situato nel complesso di Castel Romano, rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’impegno di Rina nella promozione dello sviluppo tecnologico e della collaboratione attraverso progetti innovativi.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/rina-e-progetto-hydra-2026-parte-sperimentazione-sull-acciaio-pulito-AHUTVEvC

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati