Il panorama delle opere nel settore idrico in Italia rivela una situazione di lentezza nell’implementazione dei progetti nonostante la presenza dei fondi necessari. Solo un decimo dei progetti viene completato in tempi brevi, secondo quanto emerso da un rapporto del Centro Studi Enti Locali basato sui dati di OpenCoesione. La prossima edizione di Accadueo, la fiera internazionale dedicata al servizio idrico che si terrà a Bologna dal 7 al 9 ottobre e organizzata da BolognaFiere Water&Energy, sarà l’occasione per discutere e approfondire questi temi.
L’analisi condotta rivela che soltanto l’11% dei 2.023 progetti finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nel quadro del ciclo di programmazione 2014-2020, con focus sulle risorse idriche e le acque reflue, è stato completato. Più dell’83% dei progetti è ancora in corso, mentre il 3% non è nemmeno stato avviato. Un altro dato significativo è rappresentato dal confronto con cicli di programmazione precedenti: il numero di progetti è aumentato nel tempo, ma la percentuale di opere completate è rimasta inferiore.
Nel recente ciclo di programmazione 2021-2027, il numero complessivo di progetti finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nel settore idrico integrato è diminuito rispetto al ciclo precedente, riflettendo forse l’impatto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha stanziato risorse importanti per le infrastrutture idriche e la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, inclusa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti.
In termini numerici, soltanto il 1% dei progetti del ciclo attuale è stato completato, il 68% è in corso e circa il 31% non ha ancora preso il via.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/per-infrastrutture-idriche-fondi-europei-fesr-ci-sono-ma-realizzazione-va-rilento-AHGqZfsB

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