Più aumentano i dazi doganali, più cresce il fenomeno del contrabbando e della contraffazione. Le tariffe doganali sempre più elevate, previste per entrare in vigore il 9 luglio, apriranno le porte a vie sempre più affollate di merci contraffatte. Gli analisti lanciano l’allarme, evidenziando un preoccupante aumento della contraffazione in settori inediti.
La storia ci insegna che l’ industria del falso prospera in momenti di crisi. I sequestri della Guardia di Finanza degli ultimi 17 mesi testimoniano la presenza diffusa di merci contraffatte, in particolare nel settore del tabacco, con oltre 522 milioni di pezzi sequestrati. Etichette, loghi, imballaggi (circa 283 milioni), fino ad arrivare ad accessori di alta moda e pelletteria (quasi 6 milioni di pezzi sequestrati), rappresentano solo una piccola parte del vasto mercato della contraffazione.
Oltre ai beni materiali, la contraffazione coinvolge anche settori come la cura personale e il beauty, inclusi i profumi. Orologi di lusso falsi, opere d’arte contraffatte, gadget non autorizzati legati a eventi religiosi come il Giubileo, sono solo alcune delle frodi scoperte. L’ industria del falso non conosce confini e si adatta rapidamente alle nuove barriere commerciali, sfruttando ogni opportunità.
Il costo economico della contraffazione è enorme. Secondo il rapporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel 2024 il valore dei prodotti sequestrati ha toccato quota 187,9 milioni di euro. A livello globale, l’Euipo stima che nel 2021 il commercio internazionale di prodotti falsi abbia raggiunto i 467 miliardi di dollari, con un impatto significativo sull’ economia europea.
Nell’ottica Italiana, le regioni più colpite dalla contraffazione sono il Nord Ovest e il Nord Est, seguite da altre aree del paese. La produzione di merce contraffatta avviene principalmente in capannoni clandestini, spesso utilizzando materiali provenienti da diverse parti del mondo. La lotta contro la contraffazione richiede un impegno costante da parte delle autorità competenti.
La diffusione della merce contraffatta avviene principalmente attraverso piattaforme social e canali online, con influencer spesso coinvolti nella promozione dei prodotti falsi. Le mafie, pronte a sfruttare la situazione, offrono servizi illegali per aggirare le norme doganali e mantenere attivo un mercato nero sempre più pericoloso e diffuso.
L’aumento delle tariffe doganali potrebbe avere conseguenze devastanti sull’economia Italiana e europea, favorendo la crescita di una rete criminale sempre più sofisticata e globale.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/cresce-l-industria-falso-ecco-mappa-sequestri-AHeCjWKB

Appassionato da sempre di tecnologia ed informatica, laureato in Ingegneria Informatica, profondo estimatore delle potenzialità del sud Italia ho deciso di “restare” e di creare una mia piccola realtà sul territorio per creare software in cloud personalizzati per grandi realtà aziendali.
La passione per la scrittura e la divulgazione, insieme all’esperienza che deriva dalla conoscenza del mondo del lavoro, mi ha portato a scrivere articoli per diverse testate spaziando dal settore informatico ad altri ambiti. Se avete un argomento che volete approfondire scrivetemi e lo affronteremo insieme.