Un settore di vitale importanza per l’ economia Siciliana è rappresentato dall’ agrifood, con un valore di mercato di ben 10,6 miliardi di euro. Questo settore coinvolge oltre 144 mila imprese, il 4,1% della produzione nazionale, prevalentemente micro e piccole realtà. Considerando l’intera filiera, che comprende la distribuzione agroalimentare e il settore Ho.Re.Ca., il numero di imprese raggiunge oltre 186 mila, contribuendo quasi al 40% dell’ economia dell’isola, in netto contrasto con la media nazionale intorno al 27%. Nonostante questi dati impressionanti, la filiera agrifood Siciliana si trova ad affrontare diverse criticità.
Un aspetto rilevante è la dimensione delle aziende, soprattutto nel settore della trasformazione industriale. Le imprese Siciliane presentano una dimensione media, in termini di fatturato per alimentare e bevande, di 0,8 e 2,4 milioni di euro rispettivamente, contro una media nazionale che è tre volte superiore (3,4 e 6,8 milioni). Questi dati emergono da uno studio condotto da Prometeia durante il Forum delle economie organizzato da UniCredit a Ragusa.
La filiera dell’ agrifood non solo contribuisce in modo rilevante all’identità e al successo del made in Sicily a livello globale, ma rappresenta anche un settore di eccellenza che necessita di un rafforzamento industriale per consolidarsi ulteriormente. Le fasi industriali appaiono sottodimensionate rispetto alla disponibilità di materie prime locali, rappresentando solo il 3,2% della produzione nazionale. Questo sottodimensionamento impatta sui ricavi complessivi e sulla competitività sul mercato internazionale.
La Sicilia, nonostante il suo primario impegno nella valorizzazione dei prodotti locali, si trova a dover fronteggiare sfide come i cambiamenti climatici. Il settore agrifood, pur con le sue eccellenze, vede solo il 15% della produzione esportato a causa della predominanza di prodotti agricoli con limitate opportunità di export. L’ industria alimentare e delle bevande, che costituisce il 59% dell’ export del settore, è esposta ai rischi geopolitici in un momento di turbolenze internazionali.
Per garantire una crescita sostenibile e un maggiore accesso ai mercati esteri, è fondamentale un solido sostegno al sistema industriale e di distribuzione. Gli investimenti innovativi e la diversificazione delle fonti di reddito, ad esempio attraverso il turismo e le energie rinnovabili, rappresentano opportunità di sviluppo che le imprese Siciliane potrebbero sfruttare in modo più efficace per rafforzare il settore agrifood e promuovere le eccellenze locali.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/il-nanismo-imprese-frena-l-agrifood-siciliano-AHA5q1DB

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati