Un ambizioso piano di investimento da un milione di euro, pianificato per i prossimi due anni, sta per portare l’ intelligenza artificiale all’interno delle corsie e delle sale operatorie del prestigioso Policlinico di Milano. Questo progetto rappresenta un passo avanti verso ciò che potrebbe essere definito come una vera rivoluzione, offrendo un significativo supporto a medici e infermieri. L’IA è già al lavoro in modo sperimentale in diverse strutture ospedaliere, soprattutto nel settore radiologico per la redazione dei referti; tuttavia, a partire da ottobre, il suo impiego si estenderà a numerose attività presso il Policlinico, comprese le procedure più complesse.
Dall’autunno inoltrato, l’ intelligenza artificiale sarà coinvolta in interventi di chirurgia generale e trapianti di organi, in specifici ambulatori selezionati, nel pronto soccorso per fornire assistenza iniziale ai Pazienti, fino alla diagnosi di malattie rare e nel campo della pneumologia. In questa fase si tratta di una sperimentazione che, tuttavia, è destinata a espandersi e stabilizzarsi in tutti i settori medici. Uno degli aspetti chiave del programma prevede che alcuni medici si occupino di “addestrare” gli algoritmi, allo scopo di ampliare la base statistica e consentire all’IA di raggiungere il massimo livello di precisione ed efficacia.
L’obiettivo primario, secondo gli alti dirigenti della struttura, è liberare il tempo medico attualmente impiegato per le attività burocratiche, in modo da poterlo dedicare alla cura e alla ricerca. Questa iniziativa mira a migliorare l’approccio ai Pazienti e l’efficienza della struttura ospedaliera nel suo complesso. L’ intelligenza artificiale ha dimostrato di garantire livelli molto elevati di accuratezza in diverse diagnosi, come sottolinea il direttore generale del Policlinico, Matteo Stocco, affermando che l’obiettivo non è solo la digitalizzazione, ma anche la possibilità di migliorare radicalmente l’organizzazione a vantaggio della clinica e, soprattutto, dei Pazienti.
Il Policlinico di Milano ha stretto collaborazioni con importanti multinazionali del settore, attingendo a esperienze consolidate soprattutto negli Stati Uniti. L’iniziativa, fortemente supportata dall’Università Statale di Milano, si articola su tre diversi livelli. La prima piattaforma, attualmente in fase di sviluppo, sarà accessibile tramite app per smartphone e tablet e accompagnerà i Pazienti in ogni fase del percorso di cura, permettendo la programmazione e prenotazione delle visite e supportando anche esami specialistici, pre-ricoveri, ricoveri e assistenza in pronto soccorso.
Una seconda piattaforma, attualmente in fase di test, si propone di ridurre i tempi di redazione dei documenti grazie a un sistema intelligente in grado di ascoltare, trascrivere e eseguire i comandi vocali del medico, inserendo le informazioni nelle sezioni appropriate delle cartelle cliniche e interpretando automaticamente la documentazione clinica. Questa piattaforma utilizzerà i dati storici ospedalieri e scientifici per offrire suggerimenti basati su evidenze statistiche, al fine di migliorare la qualità dell’assistenza e l’accuratezza dei dati.
Infine, la terza piattaforma, dedicata alla programmazione chirurgica “smart”, è ancora in fase di studio di fattibilità e mira a rivoluzionare i processi operativi tradizionali, dall’organizzazione delle priorità all’ottimizzazione delle risorse umane e materiali, fino al rispetto dei tempi di attesa. Si prefigge di utilizzare l’IA per simulazioni predittive nella pianificazione delle operazioni, per prevedere costi e ricavi associati agli interventi chirurgici, massimizzare l’utilizzo delle sale operatorie, migliorare i tempi di attesa, ottimizzare l’impiego delle risorse umane e la gestione dei posti letto in terapia intensiva post-operatoria.
In un prossimo futuro, si auspica che l’ intelligenza artificiale possa fornire risposte concrete alle sfide delle lunghe liste di attesa. L’innovativo approccio del Policlinico di Milano rappresenta un modello all’avanguardia nell’implementazione dell’IA nell’ambito sanitario, aprendo nuove prospettive nel miglioramento dell’assistenza ai Pazienti e nell’ottimizzazione delle risorse sanitarie.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/dalla-sala-operatoria-pronto-soccorso-l-ai-entra-policlinico-milano-AHXb7dDB

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