Guerre, crisi di Suez, dazi, sovratonnellaggio: fatti che agitano il settore marittimo e si aggiungono alle questioni locali, come la governance portuale Italiana. Paolo Pessina, presidente di Federagenti, rimane fiducioso nonostante le sfide. Afferma che da momenti turbolenti nascono innovazione e sviluppo. Guardando al futuro, vede due svolte storiche: il Mediterraneo torna centrale geopoliticamente con riflessi commerciali positivi, e l’asse dei traffici in Europa si sposta verso sud offrendo opportunità ai porti Italiani.
Pessina sottolinea che per cogliere queste prospettive, l’ Italia deve accelerare le grandi opere come la nuova diga a Genova e investire in infrastrutture. Sull’incertezza dei dazi, si prepara al peggio ma spera in accordi. L’attenzione è anche sul ruolo dei porti Italiani che necessitano di stabilità gestionale e normativa uniforme.
Guardando avanti, Pessina evidenzia la necessità di investire in coordinamento e digitalizzazione, sottolineando l’importanza delle infrastrutture portuali. Infine, invita tutto il comparto a essere flessibile e pronto al cambiamento.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/federagenti-il-mediterraneo-sta-tornando-ribalta-AHhMz7z

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La passione per la scrittura e la divulgazione, insieme all’esperienza che deriva dalla conoscenza del mondo del lavoro, mi ha portato a scrivere articoli per diverse testate spaziando dal settore informatico ad altri ambiti. Se avete un argomento che volete approfondire scrivetemi e lo affronteremo insieme.