Il Primo Maggio è una giornata di lotta e di riflessione per i Sindacati italiani. Quest’anno, i leader sindacali si sono riuniti in diverse località d’Italia per portare avanti il messaggio di Sicurezza Sul Lavoro e Dignità per i lavoratori. Da Roma a Casteldaccia, da Montemurlo a Firenze, le voci sindacali si sono alzate per denunciare le morti sul lavoro che continuano a mietere vittime nel Paese.
Il segretario generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha parlato con forza dal palco a Casteldaccia, ricordando nomi e storie di lavoratori che hanno perso la vita in incidenti sul lavoro, sottolineando l’urgenza di porre fine a questa vergogna nazionale. Dall’altra parte, il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, ha evidenziato la tragedia vissuta dalle famiglie e dalle comunità colpite da queste morti, lanciando un appello a continuare la battaglia per la vita e la Dignità sul luogo in cui Luana ha perso la vita a Montemurlo.
Entrambi i Sindacati, insieme ad altri, hanno sottolineato l’importanza dei Referendum imminenti sullavoro e cittadinanza, sollecitando il coinvolgimento democratico attraverso il Voto come strumento di cambiamento. Le manifestazioni hanno raccolto voce di protesta, di speranza e di collaborazione, con lo slogan ‘Uniti per un Lavoro Sicuro‘ a guidare l’agenda sindacale.
Il 1 maggio è stata una giornata di commemorazione, ma soprattutto di impegno per un futuro migliore in cui ogni lavoratore possa svolgere il proprio mestiere in condizioni di sicurezza e Dignità.

Maggiori approfondimenti: https://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/primo-maggio-sindacati-in-piazza-in-tre-citt%C3%A0-1.3349841

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