realtà virtuale e intelligenza artificiale si fondono per promuovere la sicurezza negli ambienti lavorativi, aprendo nuove prospettive di formazione e addestramento. Durante l’Expo 2025 di Osaka – LEF, aziende digitali all’avanguardia rappresentate da Confindustria Alto Adriatico e McKinsey & Company, hanno presentato VST Virtual Safety Training. Questa piattaforma innovativa, sfruttando le tecnologie avanzate della realtà virtuale, offre un ambiente immersivo per migliorare le competenze in materia di sicurezza sul lavoro.
Il VST Virtual Safety Training non è solo rivolto alle imprese di qualsiasi dimensione e settore, ma anche al settore scolastico, con particolare attenzione agli istituti superiori. Rappresenta un importante strumento anche per i nuovi lavoratori, provenienti da diversi paesi come il Ghana, che stanno iniziando a inserirsi nel tessuto produttivo della regione del Friuli Vg dopo una formazione adeguata.
Da situazioni di emergenza come incendi, rischi chimici, a cadute dall’alto, questo strumento offre la possibilità di simulare tali eventi, insegnando cosa fare e cosa evitare di fronte a pericoli imminenti. Il Presidente di Confindustria Alto Adriatico e LEF, Michelangelo Agrusti, propone di denominare questa iniziativa come Protocollo Lorenzo, in continuità con la Carta di Lorenzo, in memoria di Lorenzo Parelli. Il coinvolgimento attivo delle istituzioni regionali, come l’assessore Alessia Rosolen, sottolinea l’importanza e l’impegno per una cultura della sicurezza diffusa sin dalle scuole.
Il Virtual Safety Training si integra perfettamente negli accordi tra la Conferenza delle Regioni e il Ministero del lavoro, con inizio ufficiale previsto per il 30 aprile. Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di impegno per la sicurezza sul lavoro, come sottolineato dal governatore Massimiliano Fedriga, che ne ha evidenziato l’importanza anche per le future iniziative di Gorizia 2025.
In occasione della presentazione, in concomitanza con la Giornata Mondiale della sicurezza sul lavoro, il Director Generale di LEF, Marco Olivotto, ha illustrato dettagliatamente le caratteristiche tecniche della piattaforma. L’uso combinato di intelligenza artificiale e tecnologie 4.0 permette di creare situazioni realistiche di rischio, altrimenti irrealizzabili.
Il Virtual Safety Training diventa così un ponte tra teoria e pratica, offrendo un ambiente virtuale sicuro e adattabile per comprendere e affrontare situazioni critiche. Questa iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra diversi attori come le istituzioni, le imprese e le associazioni di categoria, si pone come esempio di come l’ innovazione possa contribuire in modo tangibile alla promozione di una cultura della sicurezza sul lavoro. Un approccio che sottolinea l’importanza di un impegno concreto per garantire uno standard elevato di benessere e sicurezza per tutti i lavoratori.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/realta-virtuale-e-intelligenza-artificiale-la-sicurezza-lavoro-AHAOXuV

Appassionato da sempre di tecnologia ed informatica, laureato in Ingegneria Informatica, profondo estimatore delle potenzialità del sud Italia ho deciso di “restare” e di creare una mia piccola realtà sul territorio per creare software in cloud personalizzati per grandi realtà aziendali.
La passione per la scrittura e la divulgazione, insieme all’esperienza che deriva dalla conoscenza del mondo del lavoro, mi ha portato a scrivere articoli per diverse testate spaziando dal settore informatico ad altri ambiti. Se avete un argomento che volete approfondire scrivetemi e lo affronteremo insieme.