Il clima di fiducia nell’area Nord Ovest sta peggiorando, con un impatto significativo sulle imprese della Valle d’Aosta, come evidenziato dai dati dell’indagine condotta da Conf industria Valle d’Aosta per il secondo trimestre del 2025. Gli indicatori economici si discostano nettamente dai livelli iniziali dell’anno, in linea con il deterioramento del contesto economico generale. Le previsioni occupazionali per questo trimestre sono negative, registrando un saldo ottimista-pessimista del -2,56% rispetto al +34,15% del trimestre precedente. La produzione mostra un declino del -7,69% rispetto all’incremento del +25% nel trimestre precedente, mentre gli ordinativi sono in forte contrazione, passando da un aumento del +27,5% a una diminuzione del -15,79%. Le prospettive per l’ export indicano una flessione del -17,24%, in coerenza con le previsioni del secondo semestre del 2024. La composizione del carnet ordini peggiora complessivamente, con un aumento delle aziende con ordini per meno di un mese e una diminuzione di quelli con visibilità superiore ai tre mesi. La situazione è influenzata principalmente dalle incertezze legate ai dazi imposti dall’amministrazione statunitense, che contribuiscono a condizionare le imprese locali.
Tuttavia, vi sono segnali positivi come il calo del ricorso alla cassa integrazione, un’attività di investimento ancora sostenuta e un utilizzo degli impianti che supera il 70%. Secondo il presidente di Conf industria Vda, Francesco Turcato, per affrontare questa situazione è necessaria un’azione più efficace a livello di politica industriale europea, con particolare attenzione all’energia nucleare, al debito comune e alle infrastrutture.
Analizzando gli investimenti, si osserva una maggiore propensione agli investimenti per la sostituzione rispetto a quelli per gli ampliamenti, con un aumento della percentuale di imprenditori che non prevedono alcun investimento. Nel comparto edile, le prospettive sono più ottimistiche rispetto a settori come la manifattura e i servizi, grazie anche agli effetti positivi del PNRR. Le aspettative occupazionali e di produzione migliorano, insieme alle nuove commesse e agli investimenti per gli ampliamenti.
Complessivamente, il panorama economico dell’area Nord Ovest presenta sfide significative ma anche opportunità per un miglioramento futuro, necessitando di strategie efficaci per sostenere la ripresa economica e la crescita delle imprese del territorio.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/industriali-vda-peggiora-clima-fiducia-aumenta-quota-chi-non-investe-AHGkPtJ

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati