Un nuovo virtuosismo si aggiunge alla lista delle creazioni dei Fratelli Campana per Alpi. “Agreste” è il manifesto del riciclo e al contempo una denuncia delle condizioni del nostro pianeta. Questo rivestimento di legno, realizzato utilizzando gli scarti di lavorazione del pioppo, riflette il terreno asciutto e martoriato dalla siccità della Caatinga, una regione settentrionale del Brasile. La sua introduzione nel catalogo di Alpi è prevista subito dopo il Salone del Mobile.
La partnership tra gli artisti e l’azienda non è nuova: quasi venti anni fa, insieme hanno creato “Estudio Campana- Alpi“, un rivestimento che replicava la pelle squamosa e punteggiata di un pesce amazzonico chiamato Pirarucu. Questa volta, i Fratelli Campana hanno voluto trasmettere un forte messaggio ambientale attraverso “Agreste”. La visione di una zolla arida della Caatinga, con la terra spaccata dalla sete e l’acqua che fugge, è il cuore di questa nuova creazione.
L’approccio tecnico e ingegneristico dell’ufficio tecnico di Alpi affronta ogni proposta creativa dei designer come una sfida unica. Il processo di produzione, esclusivo e originale, prevede la laminazione, la tintura, l’essiccazione e il ri-accoppiamento del legno di pioppo, tiglio e ayus per creare un prodotto che imita perfettamente altre essenze pregiate o che assume l’aspetto ideato dai designer.
Questo legno, inizialmente modesto, viene trasformato in un materiale pregiato che può simulare rovere, ebano o palissandro. I suoi utilizzi spaziano dai rivestimenti di mobili e boiserie all’arredamento nautico e aereo, trovando applicazioni inaspettate come nel settore delle matite o degli occhiali.
Per “Agreste”, Alpi si impegna a utilizzare i residui di lavorazione del pioppo in modo sostenibile, riducendo al minimo gli scarti mediante il riciclo e la lavorazione con materiali al 100% riciclati. Questa scelta rispecchia l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità ambientale, che si riflette anche negli investimenti per il rinnovamento delle linee di produzione e l’abbattimento delle emissioni.
Alpi punta a investire 16 milioni per la digitalizzazione delle attività produttive e l’installazione di pannelli solari per ridurre l’impatto ambientale. Parallelamente, la strategia di gestione a impatto zero delle foreste di ayus in Camerum contribuisce a mantenere un equilibrio sostenibile nel tempo.
La filosofia aziendale di riduzione delle emissioni e di produzioni compatibili non viene meno nonostante le sfide del mercato e le incertezze legate alle politiche tariffarie. Alpi ha chiuso il 2024 con 155 milioni di fatturato, prevedendo un aumento a 160 milioni nel 2025. L’esportazione verso gli Stati Uniti, per circa 20 milioni, coinvolge i principali produttori di mobili per ufficio, quali Knoll, Herman Miller e Haworth.
Il futuro di Alpi si prospetta sotto la firma della sostenibilità e dell’ innovazione, aspettando di affrontare nuove sfide con determinazione e visione ecologica.
Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/re-mida-alpi-e-fratelli-campana-renventano-pioppo-riciclato-AGl9r7tD

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