Erano in circa 50.000 persone riunite in piazza del Popolo a Roma lo scorso sabato per esprimere il loro sostegno all’unità europea. I partiti politici si sono tenuti in disparte dietro il palco, mentre la folla manifestava pacificamente. Tuttavia, le divisioni erano evidenti: il centrodestra era assente, mentre le opposizioni partecipavano, ognuna con la propria visione e senza la presenza del Movimento 5 Stelle. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha dichiarato: “Non facciamo polemiche, godiamoci questa meravigliosa manifestazione in favore di un’Europa federale”.
La manifestazione aveva lo scopo di costruire un argine per difendere un’Europa minacciata tra i carri armati russi in Ucraina e le politiche aggressive di Donald Trump. Le bandiere sventolavano di tutti i tipi, rappresentando diversi ideali e posizioni. Oltre a quelle dell’Europa, si potevano vedere simboli di pace e sostegno all’ Ucraina, evidenziando le diverse opinioni presenti in piazza.
Tra i partecipanti, anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno sottolineato l’importanza di un’Europa unita e solidale, pronta a fronteggiare le sfide attuali e future. Il futuro dell’ Unione Europea è in bilico: o si rafforza diventando una vera Federazione di Stati, oppure rischia di disintegrarsi sotto le pressioni esterne e le tensioni interne.
La pace, la democrazia e la libertà non sono acquisizioni permanenti, e pertanto devono essere difese con determinazione. L’Europa ha il dovere morale e l’interesse politico di sostenere il diritto alla resistenza di popoli liberi come quello ucraino. È cruciale investire in politiche industriali, energetiche e di welfare per garantire lo sviluppo e la coesione, evitando che le risorse vengano dirottate verso il riarmo.
Il programma RearmEU è considerato una misura necessaria per rafforzare le difese degli Stati membri, ma non rappresenta la soluzione definitiva. È fondamentale puntare verso una politica di difesa comune che ottimizzi le risorse e produca efficienza, consentendo allo stesso tempo di concentrare energie sullo sviluppo. Senza una difesa comune, l’Europa non potrà avere una politica estera autorevole e indipendente.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/attualit%C3%A0/fumarola-in-piazza-per-difendere-democrazia-e-libert%C3%A0-con-una-unione-pi%C3%B9-forte-1.3349163

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