La notizia della chiusura entro il 2025 degli stabilimenti Beko Europe a Siena e Comunanza (Ascoli Piceno) e della linea del freddo a Cassinetta (Varese) ha scosso l’industria italiana. Con oltre 1.900 esuberi previsti, il settore è in agitazione. Durante un incontro al tavolo ministeriale a Roma, i vertici della ex Whirlpool hanno reso noti i piani della multinazionale turca, causando preoccupazione e sconcerto tra i sindacati e i lavoratori.
Le proteste non si sono fatte attendere. Lunedì 18 novembre, dipendenti dello stabilimento ex Whirlpool di Siena hanno manifestato pacificamente ma con fermezza, esprimendo la propria opposizione al piano di chiusura attraverso striscioni e slogan di resistenza. La situazione è diventata ancora più tesa quando una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali ha incontrato la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, per discutere delle prospettive future del sito e dell’occupazione.
Il sottosegretario Fausta Bergamotto ha espresso la ferma determinazione di far rispettare l’occupazione e la “golden power”, impegnandosi a non accettare incondizionatamente le decisioni della proprietà. La collaborazione con i sindacati è considerata fondamentale per trovare soluzioni condivise e garantire il sostegno ai lavoratori coinvolti. L’appello è rivolto anche all’azionista di riferimento per preservare gli interessi nazionali e trovare un equilibrio tra esigenze aziendali e occupazionali.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/beko-annuncia-piano-1935-esuberi-tavolo-mimit-AGiBNIIB

Ebilav.it - CF: 97795640016 - © 2015-2019 Koweb | Tutti i diritti riservati