L’intensità delle verifiche sui controlli delle imprese è ora strettamente collegata al reale rischio di violazioni. La libertà garantita per dieci mesi a coloro che superano con successo un esame viene assicurata da nuove ispezioni. Ogni azienda ha il diritto all’errore formale, con la possibilità di sanare le violazioni senza sanzioni entro un tempo prestabilito. Inoltre, è prevista una maggiore trasparenza per monitorare le condizioni effettive delle imprese e per aggiornare l’elenco degli obblighi, eliminando quelli non più rilevanti.
Nella seduta odierna del Consiglio dei ministri, viene raggiunta la fase finale della riforma dei controlli sulle imprese. Il ridisegno del sistema, sebbene non coinvolga le verifiche fiscali, mira a cambiare radicalmente un sistema spesso gravato da onerosità ed inefficacia. Il decreto legislativo, che riceverà oggi l’approvazione finale da parte del Governo, rappresenta il risultato di due anni di intenso lavoro iniziato con la delega scritta all’articolo 27 della legge sulla concorrenza del Governo.
La riforma si fonda sulla valutazione del rischio di violazioni presentato da ciascuna impresa, considerando settore di attività, dimensione e certificazioni di qualità. Si prevede la creazione di un meccanismo standard di certificazione a cura dell’ente nazionale di unificazione (Uni). Le imprese che aderiscono a questo meccanismo godranno di un intervallo di controllo non inferiore a un anno, essendo il loro rischio intrinsecamente minore.
Inoltre, le imprese che superano con successo una verifica beneficeranno di una moratoria da nuovi controlli estesa a dieci mesi, anziché sei come inizialmente previsto. Per affrontare la complessità normativa che gravita sulle verifiche, sono state introdotte nuove misure, tra cui un equivalente dell’errore “scusabile” e la possibilità di avviare un “interpello” con la Pubblica Amministrazione competente per trovare soluzioni condivise. Questi meccanismi, originari della giungla fiscale, si dimostrano utili anche nei controlli sulle imprese.

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