Con una crescita che in valore assoluto vale quasi tre miliardi, le esportazioni extra-Ue di aprile scattano verso l’alto a doppia cifra, in progresso del 12,9% rispetto allo stesso mese del 2023. Decisivo in particolare è il balzo del 68% verso la Turchia (mancano però i dettagli settoriali, che arriveranno con i dati definitivi), anche se sono diverse le aree in forte crescita, quasi ovunque a doppia cifra. Come accade nel Regno Unito, in Africa, in Giappone e in America Latina.
Istat registra la presenza di commesse una tantum della cantieristica navale, presenti sia ad aprile 2023 che ora. Eliminandole, tuttavia, la crescita tendenziale salirebbe ancora al 15,2%. Si riporta così in attivo il bilancio del 2024, che vede ora una crescita del 2,2%. Confermato il trend di discesa verso la Russia, sia nelle vendite che negli acquisti, con il risultato di andare quasi ad azzerare il disavanzo commerciale, presente nel mese per soli 19 milioni, anche se nel 2024 il saldo vede un attivo di quasi 300 milioni.
Ad aprile 2024 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per le esportazioni (+3,4%) e una lieve diminuzione per le importazioni (-0,6%). L’incremento su base mensile dell’export riguarda tutti i raggruppamenti principali di industrie, a eccezione di energia (-19,2%) e beni intermedi (-0,5%), ed è dovuto soprattutto alle maggiori vendite di beni di consumo non durevoli (+7,5%) e beni strumentali (+5,8%). Dal lato dell’ import, si rilevano riduzioni congiunturali per tutti i raggruppamenti, a eccezione di beni intermedi (+2,3%) e strumentali (+0,5%).
Nel trimestre febbraio-aprile 2024, rispetto al precedente, l’export cresce del 3,6%; l’incremento riguarda tutti i raggruppamenti. Nello stesso periodo, l’ import registra un aumento dell’1,5%, cui contribuiscono principalmente i maggiori acquisti di beni intermedi (+7,5%).
Ad aprile 2024, l’export segna una crescita su base annua del 12,9% (era -5,0% a marzo 2024), trainata in particolare dal marcato aumento delle vendite di beni di consumo durevoli (+56,1%) e non durevoli (+23,1%). L’ import registra una flessione tendenziale del 3,6%, quasi totalmente dovuta alla contrazione degli acquisti di energia (-24,6%).
Ad aprile 2024 il saldo commerciale con i paesi extra Ue27 è positivo e pari a +4.907 milioni (+1.239 milioni nello stesso mese del 2023). Il deficit energetico (-4.282 milioni) è inferiore rispetto a un anno prima (-5.838 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici aumenta da 7.077 milioni di aprile 2023 a 9.188 milioni di aprile 2024.
Ad aprile 2024, tranne che verso la Svizzera (-6,5%), si rilevano incrementi su base annua delle esportazioni verso tutti i principali partner extra Ue27: i più marcati riguardano Turchia (+68,6%), Regno Unito (+39,9%), Giappone (+23,0%), paesi ASEAN (+22,7%) e paesi OPEC (+18,1%).
Le importazioni da Svizzera (-16,4%) e paesi OPEC (-15,9%) registrano un’ampia contrazione tendenziale; diminuiscono anche gli acquisti da Regno Unito (-8,4%) e Turchia (-5,0%). Per contro, gli acquisti dagli altri principali paesi partner extra Ue27 aumentano: gli incrementi tendenziali più ampi riguardano India (+29,7%), paesi ASEAN (+11,4%) e paesi MERCOSUR (+10,1%).
Le commesse una-tantum di navi hanno un peso rilevante. L’export extra-Ue – spiega il presidente di Ice Matteo Zoppas – sfiora nel 2024 i 100 miliardi di euro, in anticipo rispetto a quanto avvenuto nel 2023. I numeri dell’export nei Paesi extra-Ue di aprile 2024 confermano l’ormai consolidato comportamento altalenante. Flettono ancora le esportazioni dei prodotti energetici ma un segnale positivo arriva dalla crescita delle vendite all’estero negli altri settori, soprattutto beni di consumo, che ci auspichiamo possa avvenire anche per gli scambi con i Paesi Ue. Tornano a salire, per la prima volta quest’anno, le vendite verso la Cina a +8,2% rispetto allo stesso mese del 2023. Nei mesi scorsi i dati relativi al mercato cinese avevano risentito del confronto con esportazioni record di beni farmaceutici legati alle cure per il Covid19 nei primi mesi del 2023.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/balzo-turchia-corre-l-export-extra-ue-AGRZAAJ

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