Riflettere sul futuro dell’Industria e dell’economia, puntando ad una Crescita sostenibile e all’ Innovazione: questo è il fondamento del discorso tenuto da Roberto Grassi, presidente di ConfIndustria Varese. Da un contesto suggestivo come il piazzale di MV Agusta, marchio storico della zona ora rivitalizzato grazie al nuovo socio Ktm, è iniziata l’assemblea Industriale locale. Queste riflessioni emergono all’indomani delle elezioni europee, in un momento in cui l’ Europa è ancora vista come punto di riferimento fondamentale, ma si avverte la necessità di nuove risposte davanti alle recenti scelte. Dai progetti Green Deal all’ Energia, dai piani finanziari ai Trasporti intermodali: queste sono alcune delle aree su cui si concentra l’attenzione per un’ Europa più competitiva e integrata. È tempo di dimostrare competenza e coesione, affinché l’ Europa mantenga la sua posizione di rilievo nei mercati globali.
Le imprese di Varese tracciano una rotta che si articola su tre principali pilastri: l’uomo, l’economia e l’ Innovazione. La sfida demografica, in particolare, richiede politiche di attrazione e supporto, incentrando l’attenzione sul benessere dei lavoratori e sulla flessibilità. L’aspetto economico poggia sul rilancio di politiche Industriali europee e sull’espansione delle fonti energetiche sostenibili, inclusa la quinta generazione Nucleare. Parallelamente, sono necessarie iniziative locali per favorire lo sviluppo, come la creazione di una Hydrogen Valley a Varese. L’ Innovazione, infine, è il cuore pulsante della trasformazione del territorio, promossa attraverso progetti condivisi e partenariati con istituzioni accademiche e centri di ricerca innovativi.
Il piano Transizione 5.0 merita una revisione approfondita, poiché occorrono misure strutturali a lungo termine per stimolare la crescita e la produttività. È cruciale adottare politiche che incoraggino e catalizzino l’ Innovazione, aprendo la strada a una collaborazione più stretta tra imprese e centri di ricerca di eccellenza. La collaborazione con l’enorme struttura del Joint Research Center a Ispra rappresenta una delle strategie per accorciare la distanza tra Ricerca scientifica e realtà Industriale, accelerando così la trasformazione tecnologica.
Le priorità emerse nel discorso di Grassi sono condivise dal presidente di ConfIndustria, Emanuele Orsini. Il taglio del Cuneo fiscale, l’adozione delle tecnologie nucleari avanzate e un maggiore impegno da parte delle istituzioni europee rappresentano le sfide da affrontare per rilanciare l’Industria e l’economia europea. È fondamentale che l’Unione Europea adotti una politica Industriale integrata e concertata per garantire la competitività nel panorama mondiale.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/varese-boccia-piano-50-AGgWa2a

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