L’Assessore Guidesi ha condiviso importanti riflessioni sull’andamento dell’economia lombarda, evidenziando sia i successi che le sfide in corso. Mentre il motore economico del Paese continua a funzionare bene, si osserva un rallentamento degli investimenti a causa del costo della liquidità. Le difficoltà riscontrate in alcuni settori tedeschi si manifestano in modo differenziato sulla scena economica.
La straordinaria resilienza del tessuto imprenditoriale lombardo si rivela fondamentale in questo contesto. Le imprese locali, grazie alla loro flessibilità e capacità predittiva, sono in grado di anticipare e affrontare le crisi con prontezza. Tuttavia, un ostacolo significativo rimane la necessità di creare nuove opportunità lavorative, nonostante alcune province abbiano registrato tassi di dis occupazione bassi.
La strategia regionale si focalizza sull’attrazione di investimenti stabili, sia nazionali che esteri, per stimolare la crescita economica. L’obiettivo è implementare piani mirati che puntino a colmare vuoti nel tessuto economico, con una particolare attenzione alla pianificazione strategica e alla sinergia tra i diversi attori del territorio.
Il settore automobilistico rappresenta un punto chiave di interesse, poiché alcune aziende potrebbero rischiare di chiudere a causa della transizione verso nuove tecnologie. La Lombardia si propone di guidare l’Europa nella svolta verso la neutralità tecnologica, incentivando un approccio diversificato e sostenibile. La collaborazione a livello regionale e europeo si rivela essenziale per affrontare sfide comuni e promuovere lo sviluppo sostenibile.
In questo contesto, la Lombardia rivendica un ruolo centrale nella definizione delle politiche industriali e nell’attuazione di progetti strategici. L’autonomia regionale rappresenta un obiettivo cruciale per potenziare l’efficacia delle politiche di sviluppo economico. La collaborazione tra le regioni del Nord-Ovest italiano evidenzia la volontà di creare sinergie a livello macroregionale per favorire la competitività e la crescita sostenibile.
Il percorso di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Lombardia è in corso, nonostante le criticità legate alla mancanza di coinvolgimento delle regioni nel processo decisionale. La sfida per la Lombardia e le altre regioni è quella di sfruttare appieno il potenziale esistente, condividere le conoscenze e promuovere progetti comuni per favorire lo sviluppo e la coesione territoriale.

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