Dai fondi europei stanno arrivando importanti sostegni economici per le cooperative marchigiane che investono in innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico. La Regione ha lanciato un bando finalizzato a valorizzare le piccole imprese cooperative operanti soprattutto nei centri minori e nei borghi. Questo finanziamento, proveniente dal Fondo europeo di sviluppo regionale ( Fesr) per un importo superiore a 2,2 milioni di euro, si propone di modernizzare i sistemi produttivi e organizzativi delle cooperative, favorire lo sviluppo di applicazioni digitali, puntare sull’efficienza energetica e sulla sostenibilità ambientale, nonché migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’intervento mira all’ottimizzazione dei costi energetici attraverso investimenti in innovazione tecnologica, con impatti positivi sui consumi energetici. L’ innovazione e l’introduzione delle tecnologie digitali nei processi produttivi, commerciali e organizzativi sono considerati aspetti fondamentali per il progresso delle cooperative. Il bando prevede il finanziamento di progetti di sviluppo aziendale per le cooperative di tipo A, con un budget di quasi 1,4 milioni di euro per investimenti in innovazione, miglioramento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, inclusi soluzioni digitali e energetiche sostenibili. Ulteriori 745 mila euro sono destinati a progetti di cooperative di tipo B, come la creazione di nuove unità produttive o lo sviluppo di cooperative già esistenti. Particolare attenzione è rivolta ai centri minori, con priorità per le cooperative insediate nei borghi o nei comuni con meno di 5 mila abitanti.
Il sostegno economico offerto riflette l’importanza che la Regione attribuisce alle piccole imprese cooperative. Queste rappresentano un pilastro per lo sviluppo locale, contribuendo alla creazione e al mantenimento di filiere produttive, servizi e opportunità di lavoro sul territorio. Possono partecipare al bando micro, piccole e medie imprese cooperative, comprese le cooperative sociali di tipo B. Le grandi imprese sono escluse. Sono accettate anche le cooperative sociali con oggetto misto A e B, a condizione che l’investimento sia limitato all’attività produttiva ammissibile e gestita con contabilità separata.
Ogni cooperativa partecipante deve presentare un progetto con un costo complessivo di almeno 15 mila euro per essere idonea alle agevolazioni. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 29 febbraio.

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