Un appello urgente all’azione è stato lanciato per affrontare l’ emergenza nazionale legata alla sicurezza sul lavoro in Italia. Il costante aumento delle morti, degli infortuni e delle malattie professionali ha portato la situazione a livelli inaccettabili. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è fatto portavoce di questa causa, sensibilizzando la politica, le imprese e l’opinione pubblica.
Martedì mattina, al Quirinale, si è tenuto un incontro tra il Presidente e i segretari generali dei sindacati principali: Maurizio Landini della Cgil, Luigi Sbarra della Cisl e Pierpaolo Bombardieri della Uil. La riunione è stata richiesta dai leader sindacali per presentare le proposte contenute nella piattaforma unitaria e per discutere azioni concrete da intraprendere.
Sbarra ha sottolineato l’importanza dell’incontro, evidenziando la gratitudine per l’attenzione del Presidente verso l’occupazione e l’appello per azioni efficaci da parte delle istituzioni e delle imprese. Ha sottolineato la necessità di maggiori controlli sul rispetto delle norme di sicurezza, sanzioni più severe per il lavoro irregolare e investimenti in formazione e prevenzione.
La Cisl ha sottolineato l’urgenza di mettere al primo posto l’obiettivo di eliminare infortuni e morti sul lavoro, promuovendo una maggiore cultura partecipativa nelle imprese. Bombardieri ha evidenziato la mancata applicazione delle regole di prevenzione e la mancanza di risposte da parte del Governo alle denunce presentate.
Landini ha criticato le norme introdotte dal Governo che potrebbero peggiorare la situazione, riducendo la sicurezza sul lavoro.

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